Il Tirreno

Sviluppo

Rosignano, una struttura turistico alberghiera nell’area dell’ex pensione La Pace

di Alessandra Bernardeschi

	La pensione La Pace com’era nel 2013 (foto archivio)
La pensione La Pace com’era nel 2013 (foto archivio)

Incontro fra la giunta e i cittadini, l’appello per trovare case da affittare: «I proprietari preferiscono quelli brevi e si rivolgono ai turisti»

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ROSIGNANO. La pensione “La Pace” potrebbe diventare una Residenza turistica alberghiera. Questa una delle novità presentate ieri pomeriggio in piazza del Mercato a Rosignano Solvay dove il sindaco Claudio Marabotti e la giunta hanno incontrato i cittadini per fare il punto della situazione e per presentare alcuni progetti che interesseranno il territorio.

È stata anche l’occasione per parlare di sanità ed in particolare della casa di Comunità i cui lavori dovrebbero iniziare nei prossimi mesi.

Pensione la Pace

Chiusa ormai da oltre 10 anni, il rudere si affaccia sul lungomare proprio a due passi dal porto Marina Cala de’Medici e dalla passeggiata che porta a Castiglioncello. L’intento, confermando quello di alcuni anni fa, è quello di realizzare una struttura ricettiva di qualità recuperando le volumetrie dell’immobile esistente. Nel frattempo la struttura che si affaccia sul mare è stata parzialmente abbattuta per motivi di decoro e circondata da pannelli. Adesso, come ha annunciato l’assessore all’urbanistica Mario Settino «dopo aver effettuato diversi incontri con la proprietà, un sopralluogo con i tecnici della Soprintendenza ed i tecnici degli uffici comunali abbiamo avviato un percorso».

«Un percorso – ha continuato il vice sindaco – che ha determinato un’evoluzione della proposta iniziale di riqualificazione della struttura in modo da consentirne un inserimento più consono dal punto di vista architettonico ed ambientale, anche in considerazione del contesto in cui si colloca. Il progetto sarebbe sempre quello di una Residenza turistico Ricettiva. È necessaria la formalizzazione della richiesta di riqualificazione da parte del proponente».

Altro snodo per il turismo lo stabilimento balneare Sirena sul lungomare di Rosignano Solvay.

Stabilimento Sirena

Lo Stabilimento balneare è chiuso da diversi anni ed è in evidente stato di degrado. «Dopo una serie di incontri – ha detto l’assessore Settino – abbiamo ricevuto un’ipotesi di riqualificazione dell’intero stabile che, ci auspichiamo in tempi brevi, possa essere formalizzata».

In caso di esito positivo «procederemo alla pubblicazione del progetto, con la manifestazione di interesse per ottenere eventuali altre proposte ed avviare così la procedura di gara ad evidenza pubblica per il rilascio della concessione demaniale marittima».

Cianciafera

È la piccola spiaggetta che si trova proprio al di sotto dell’ex hotel Godilonda. Chiunque voglia arrivare alla piccola cala incastonata tra le rocce, deve passare attraverso un’area privata. Una situazione che gli stessi proprietari dell’immobile vorrebbero arrivare a risolvere. La soluzione allo studio andrebbe «ad eliminare la promiscuità del passaggio tra pubblico e privato».

I residenti ed i cittadini potrebbero raggiungere la piccola cala senza accedere nella parte privata. Anche in questo caso sono stati eseguiti sopralluoghi con la Sovrintendenza.

Sanità

Il sindaco Claudio Marabotti è invece intervenuto sulla sanità parlando sia dell’attuale distretto socio sanitario che può diventare, in attesa che termini l’opera in località Casalino, la prima casa di comunità hub delle valli Etrusche: «perché seppur vecchio, il distretto avrebbe tutte le caratteristiche giuste per essere trasformato in casa di comunità hub e l’apertura di un Punto di intervento rapido» da non confondere con un vero e proprio Pronto Soccorso.

Per quanto riguarda lo studio epidemiologico, il sindaco ha comunicato che è stato firmato l’apposito protocollo con la fisiologica clinica del Cnr di Pisa, che effettuerà lo studio, e con la Asl Toscana Nord-ovest che fornirà i dati di morbilità e mortalità delle varie aree del territorio comunale.

La piscina

Durante l’incontro l’assessore allo sport e turismo Giulia Quntavalle ha ripercorso le fasi che hanno portato a ricollocare la piscina comunale all’interno dell’area dell’H5.

Gli alloggi

L’assessora Cristina Santinelli ha evidenziato la difficoltà di trovare alloggi in affitto perché i proprietari delle seconde case preferiscono affitti brevi per i turisti.

Da qui la necessità di sviluppare un progetto coinvolgendo anche la Regione per rendere appetibile ai proprietari gli affitti annuali.

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