Caso mensa a Cecina, stop ai pagamenti: ci fu un errore nel marzo 2021
Dagli accertamenti risulta che non furono spediti i bollettini
CECINA. Oltre mille accertamenti esecutivi inviati alle famiglie per la mensa scolastica anno 2021 ma qualcosa non tornava: possibile che così tanti avessero omesso di pagare proprio quel mese? Il problema, così come ipotizzato fin da subito, evidentemente c'è stato.
Gli uffici del Comune, non appena ricevute le prime segnalazioni, hanno ripreso in mano tutti i conteggi e i dati relativi alle presenze, incrociandoli per verificare cosa fosse successo. Ebbene, quei bollettini per la refezione scolastica del mese di marzo 2021 molto probabilmente non sono mai stati spediti alle famiglie: il “file” risulta inviato al gestore che si occupa dell'invio dei bollettini, ma troppe famiglie non lo hanno ricevuto.
«Il flusso relativo alla mensilità di marzo 2021 – confermano dal Comune – risulta correttamente generato e trasmesso al competente servizio di recapito in data 5 luglio 2021: il ritardo nell’emissione era, all’epoca, legato alla emergenza pandemica».
A quell'epoca il bollettino infatti era ancora cartaceo: il passaggio al sistema PagoPA e alla piattaforma Ristocloud risale al mese successivo, aprile 2021.
Che succede quindi adesso? Le famiglie possono cestinare gli accertamenti: l’amministrazione comunale ha deciso di annullarli. Ad essere saldati dovranno essere solo i pasti effettivamente consumati nel mese, senza spese accessorie né interessi. La quota, ricalcolata, sarà caricata sul portale Ristocloud e comparirà nella prossima mensilità. Ognuno potrà provvedere a regolarizzare la propria posizione tramite PagoPa.
Chi invece non ha più figli iscritti ai servizi educativi, riceverà il bollettino corretto via mail. E chi sosteneva di avere già pagato e di avere la ricevuta di pagamento? Ad aver pagato è chi ha utilizzato forme diverse di pagamento, o ha richiesto il bollettino in forma digitale non avendolo visto arrivare. C’è anche, chiariscono dagli uffici, chi ha inviato la ricevuta di pagamento del bollettino inviato dal gestore con la dizione “saldo 2021”: questo, fanno sapere, si riferisce al periodo di gestione tramite piattaforma Ristocloud (mesi da aprile a dicembre 2021), come può essere anche rilevato dal sistema delle presenze conteggiate. Chi ha già provveduto a pagare l’accertamento? In questo caso l’importo non dovuto, quindi le spese accessorie e gli interessi, saranno rimborsati sempre sulla piattaforma Ristocloud, scalandola dalla prima mensilità utile. Coloro che invece non hanno attualmente figli iscritti ai servizi educativi, il rimborso sarà effettuato al di fuori della piattaforma, previa richiesta che dovrà essere inviata a protocollo@comune.cecina.li.it.
Altra questione: c’è anche chi nel bollettino di accertamento ha trovato cifre richieste riferite a mensilità diverse da quella di marzo 2021. Anche in questo caso, fa sapere il Comune, gli uffici hanno provveduto a fare verifiche specifiche. Il sistema, che infatti è stato sostituito con la piattaforma Ristocloud, presentava delle difficoltà tecniche nel registrare l’avvenuto pagamento se ad esempio avveniva con qualche giorno di ritardo e comportava la necessità di un intervento manuale degli operatori. Ogni singola posizione segnalata è in corso di verifica sulla base delle banche dati disponibili, chiariscono, invitando, chi ancora non lo avesse fatto a inviare apposita segnalazione: i termini di pagamento restano sospesi fino alla risposta dell’ufficio.
