Il Tirreno

La sentenza

Processo Scapigliato, assolto l’ex sindaco di Rosignano, Daniele Donati

di Ilenia Reali

	Caso percolato, assolto l'ex sindaco di Rosignano Daniele Donati
Caso percolato, assolto l'ex sindaco di Rosignano Daniele Donati

Tutti gli altri andranno a dibattimento a settembre ma con posizioni alleggerite

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ROSIGNANO. L’ex sindaco di Rosignano Daniele Donati, difeso dall’avvocato Luciano Barsotti, esce dal processo Scapigliato: per lui non luogo a procedere e assoluzione perché il fatto non sussiste per tutti i reati per cui era stato richiesto il rinvio a giudizio. A leggere la sentenza, ieri, il giudice dell’udienza preliminare presso il Tribunale di Firenze.

Andranno a dibattimento, a settembre, davanti al giudice monocratico Tiziana Pasquali a Livorno, a vario titolo, per inquinamento ambientale e traffico organizzato di rifiuti l’ex sindaco di Castellina Marittima Alessandro Giari, amministratore unico e poi presidente della società Scapigliato all’epoca dei fatti; Massimo Carrai, direttore tecnico dell’impianto; Dunia Del Seppia, procuratore della società di gestione della discarica; Massimo Rossi, responsabile all’epoca dei fatti dell’area tecnica e coordinatore delle attività di servizio degli impianti; Matteo Giovannetti, responsabile dell’area tecnica; Franco Cristo, procuratore dal 25 giugno 2020 della Scapigliato.

«Anche per loro, e sempre a vario titolo, sono caduti i reati più gravi di traffico organizzato di rifiuti e frana», commenta l’avvocata Francesca Galiuto, difensore con Stefanelli e Del Corso di parte degli indagati.

La questione è quella legata al cosiddetto “caso percolato”con reati contestati a vario titolo, per il traffico, lo smaltimento di rifiuti e frana colposa relativi al periodo compreso tra l’anno 2017 e il 2020.

«Accolgo con soddisfazione – scrive l’ex sindaco e consigliere comunale Daniele Donati – questa sentenza del Gup che ribadisce la correttezza dell’operato dell’amministrazione, confermando quanto avevamo sempre dichiarato. Ovviamente rimane l’amarezza per una vicenda che ha condizionato anche la campagna elettorale, ed è stata utilizzata dalla destra con la condivisione dall’attuale maggioranza a suggello del patto pre-elettorale intercorso e pubblicamente confermato dal consigliere Scarascia in consiglio comunale, attraverso la richiesta di costituzione di parte civile del Comune sulle decadute ipotesi di reato». Donati aveva già detto, in passato che la costituzione di parte civile del Comune, era «una speculazione politica».
 

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