Rosignano, dopo lo sgombero nuovi bivacchi: senza pace l’ex Caravanserraglio
Finita l’operazione dei vigili, sono tornate coperte e borse
ROSIGNANO. Coperte, borse e oggetti vari sotto al porticato. È trascorsa appena una settimana dallo sgombero effettuato dalla polizia municipale di Rosignano, che all’ex Caravanserraglio di Rosignano Solvay sono riapparsi i bivacchi delle persone senza fissa dimora. Sistemati, come di consueto, sotto al portico laterale.
Vuoto da tempo
Quel palazzo dal passato tormentato, del resto, è vuoto da anni. Era il 2015 quando è stato liberato da persone e servizi a causa del pericolo crolli. E, col trascorrere del tempo, quell’edificio abbandonato posizionato di fronte alla Coop di Solvay, è stato più volte rifugio di chi una casa non ce l’ha. A testimoniare il passaggio e le presenze costanti sono sempre stati gli abiti appesi ai corrimano esterni, oltre alle coperte e ai cartoni posizionati sotto ai porticati. E ricordiamo che nel dicembre scorso lì davanti è stato trovato morto un uomo. Si sentì male mentre dormiva. E la notte si riempì delle sirene e dei lampeggianti della polizia.
Lo sgombero
E, nelle ultime settimane, si sono moltiplicate le segnalazioni al Comunedi Rosignano, guidato dalla giunta del sindaco Claudio Marabotti, di presenze fisse dentro l’immobile. Tanto che la settimana scorsa le pattuglie della polizia municipale hanno effettuato un blitz all’interno trovandoci alcune persone. Il comando dei vigili non ha mai fornito dettagli sull’intervento ma, a quanto sembra, dentro l’edificio sarebbero state trovate un paio di persone che, a rigor di logica, dovrebbero essere state denunciate almeno per occupazione abusiva di edificio. Anche se potrebbero esserci anche alcune indagini legate a presunte attività di spaccio. Non è un mistero d’altra parte, che lì intorno in passato sia girata della droga.
I nuovi giacigli
E, durante lo sgombero, c’è chi giura di aver visto i mezzi della Rea portare via rifiuti di ogni tipo. Sicuramente lì dentro c’erano coperte e abiti. Ma anche materassi e rifiuti di varia natura. Tutto impacchettato e portato altrove dai camion della società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti sul territorio comunale. L’edificio dell’ex Caravanserraglio, comunque, fino a un paio di giorni fa non risultava transennato. Appariva, insomma, com’è sempre stato negli ultime anni. Chiunque, cioè, avrebbe potuto (e potrebbe) avvicinarsi all’immobile per poi oltrepassare i corrimano esterni. Infatti tempo pochi giorni e lì davanti sono riapparsi alcuni giacigli e bivacchi. Sempre nello stesso punto delle altre volte: sotto al porticato che affaccia sull’interno.
