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Castiglioncello, Tatiana von Furstenberg e la villa da sogno sul mare: 21 camere, un teatrino e ceramiche di pregio

di Ilenia Reali

	La villa di Tatiana Desirèè von Furstenberg, in ristrutturazione a Castiglioncello
La villa di Tatiana Desirèè von Furstenberg, in ristrutturazione a Castiglioncello

Tatiana dedicherà la casa sul mare a nonna Clara Agnelli: «Dovrà essere un luogo dove ospitare amici e familiari»

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ROSIGNANO. «Los Angeles, quando la villa sarà pronta, si trasferirà a Castiglioncello». A pronunciare questa frase, riferita dal geometra Stefano Fenzi che cura la ristrutturazione della grande casa che si affaccia sul mare di Castiglioncello, sarebbe stata Tatiana Desirèè von Furstenberg, produttrice cinematografica, attrice e cantante, e da qualche tempo proprietaria di una delle case più belle della costa rosignanese.

Galeotte tra von Furstenberg e Castiglioncello sono state le ceramiche della grande villa. Pavimenti e rivestimenti Richard Ginori, prodotti negli anni Sessanta, un “tesoro” che la donna autrice anche di un libro di ceramiche ha notato su internet.

«Ha comprato la villa vedendola su un sito di compravendita di immobili di lusso – spiega Stefano Fenzi che, con lo studio associato col fratello Simone, è titolare della progettazione e ristrutturazione – e se n’è innamorata tanto da acquistarla quasi subito».

La villa sarebbe molto somigliante a una simile posseduta in Liguria dalla nonna di Tatiana, Clara Agnelli, sorella di Gianni, e moglie di Tassilo von Vurstenberg. Una casa che la donna, morta nel 2016 a 96 anni, utilizzava per riunire tutta la famiglia, figli e nipoti, sparsi un po’ in tutto il mondo. Ed è quello che la proprietaria attuale della villa di Castiglioncello, costruita dal notaio Aldo D’Abramo, vorrebbe fare. Ricreare un luogo magico per riunire davanti al mare e a uno scorcio mozzafiato familiari e amici.

La villa, che manterrà le caratteristiche edili quasi originali (tutti gli impianti passeranno dal soffitto per evitare di rimuovere pavimenti e rivestimenti), ha 21 camere ognuna con il proprio bagno divise su due piani mentre al piano nobile si entrerà nella grande sala dove al centro sarà sistemato il tavolo. Da lì un camino in legno riscalderà l’ambiente (anche i termosifoni saranno quelli originali) che si affaccia con due enormi vetrate sul mare. Allo stesso piano è stato previsto un mini appartamento per gli eventuali custodi mentre al piano terra sono stati realizzati una grande cucina, un’area lavanderia e docce per chi rientra dal mare o dalla piscina.

Racconta Fenzi: «La villa che all’esterno sarà tinteggiata di un arancio tramonto (le prove colore sono in corso), e manterrà una parte con le originali piastrelle color cioccolato, si chiamerà Hotel Clara, in ricordo della nonna di Tatiana e per richiamare il senso di accoglienza che la distingueva».

Sempre al pianoterra è stato ricreato una sorta di piccolo teatro, una fessura sul muro (tipo quella degli spettacoli per burattini) da cui si affacceranno gli ospiti-spettatori rialzati rispetto alla stanza mentre gli attori e performer si esibiranno in una grande stanza. Anche qui a far da cornice il mare.

All’esterno sarà realizzata una piscina e richiesta l’autorizzazione per una piccola funicolare ì che collegherà la villa al mare. Sul retro, al confine con l’Aurelia e villa Il Signorino, sarà recuperato il grande parco con un enorme frutteto con numerosi alberi di mandarino che rilasciano nell’area un delizioso profumo di agrumi.

«Entro luglio – spiega Fenzi – saranno terminati i piani che ospitano bagni e camere mentre il resto della villa e l’esterno saranno conclusi entro la fine del 2026». Una ristrutturazione che andrà nel solco di una nuova “età dell’oro” di Castiglioncello.

«C’è un ritrovato interesse – conclude Fenzi – per questa zona, di persone che vivono all’estero, diversi americani, che hanno riscoperto questo angolo d’Italia e che stanno acquistando immobili per ricreare una sorta di ritiro da condividere con i propri amici. Non è l’unica ristrutturazione a cui stiamo lavorando».

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