Rosignano, rubano la corrente ai vicini di casa mentre spacciano nella casa popolare
Arrestati a Vada due uomini, un terzo vendeva la droga dalla finestra
ROSIGNANO. Spacciavano nella casa popolare dove uno dei due abita e da cui si era allacciato, insieme ad altri due coinquilini si erano abusivamente allacciati con dei cavi “penzolanti” ai contatori dei vicini di casa, sottraendo loro energia elettrica e procurandosi conseguentemente un ingiusto profitto corrispondente a circa 600 euro.
Una situazione che hanno trovato i carabinieri quando, durante uno dei controlli straordinari con cui viene controllato il territorio sono andati a verificare un uomo sottoposto agli arresti domiciliari. In casa, un alloggio in via Pio La Torre a Vada, c’era anche un’altra persona. Entrambi sono stati perquisiti così come la casa: sono stati quindi trovati oltre 20 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, materiale utile al dosaggio e confezionamento delle dosi nonché 240 euro suddivisi in banconote di piccolo taglio. Lorenzo Casini, 34 anni, e Radouane Talbi 43 anni sono stati arrestati e ieri il Tribunale di Livorno ha convalidato gli arresti. Tutti gli inquilini sono stati denunciati per furto di energia elettrica.
Intanto in via Montegrappa un uomo di 40 anni è stato sorpreso mentre spacciava dalla propria abitazione: quando i militari sono intervenuti stava consegnando due grammi di hashish a un giovane passandoglielo dalla finestra del primo piano.
La successiva perquisizione domiciliare a carico del quarantenne ha consentito di sequestrare ulteriori grammi 7,5 di hashish, l’uomo è stato denunciato.
E’ sempre durante la stessa operazione condotta negli ultimi giorni dai carabinieri della compagnia di Cecina, coadiuvati dai colleghi della compagnia di Piombino, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi disposti dal comando provinciale dei carabinieri di Livorno, secondo le linee condivise in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presso la Prefettura di Livorno, un quarto uomo (anche lui gravato da arresti domiciliari) è stato trovato in possesso di 0,92 grammi di cocaina e 0,87 grammi di crack. Portato in caserma, è stata elevata a suo carico una segnalazione amministrativa diretta alla Prefettura quale assuntore. Stesso provvedimento, altre tre persone, età compresa tra 21 e 24 anni, sono state segnalate alla Prefettura di Livorno quali assuntori di sostanze stupefacenti.
Attività sono state svolte anche nelle aree periferiche, nell’ottica di intensificare i livelli di sicurezza generale, hanno effettuato dei controlli con il supporto anche del Nucleo Cinofili di Firenze, finalizzati a incrementare l’azione di contrasto alla commissione dei reati in ottica prioritaria di prevenzione. Attenzione particolare è stata rivolta al contrasto dello spaccio di stupefacenti, senza trascurare la tutela della sicurezza stradale, passando al setaccio i centri di Rosignano Marittimo, Cecina e Castagneto Carducci e delle periferiche aree boschive di quei territori, in ottica d’incrementare l’azione anti degrado.
In via della Costituzione a Rosignano sono stati denunciati in stato di libertà per porto abusivo di oggetti atti ad offendere due persone, un trentenne e un quarantenne che, controllati nel centro cittadino di Cecina, avevano in tasca 2 coltelli del genere proibito ed un tirapugni.
Contemporaneamente sono stati effettuati controlli sulla viabilità: 70 le persone controllate.In via Susa a Cecina un automobilista sui quarant’anni, è risultato positivo all’alcoltest con un tasso alcolemico quasi tre volte oltre i limiti vigenti (1,44 g/l), per cui è stato deferito a piede libero per guida in stato di ebbrezza e la patente ritirata.
