Il Tirreno

Salute

Cecina, fisioterapia gratis e a domicilio per chi non può più spostarsi

Cecina, fisioterapia gratis e a domicilio per chi non può più spostarsi

Un progetto locale per dare una mano a chi non può più muoversi

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CECINA. La fisioterapia a domicilio per tanti pazienti affetti da malattie degenerative o disabilità è spesso un miraggio. Andare in ospedale può diventare un “viaggio” estremamente faticoso per chi soffre e succede che le persone rinuncino a una terapia che può aiutare a migliorare la qualità della vita, ad affrontare meglio la malattia. Per le persone con la Sla al momento il servizio fisioterapico dell’Asl è disponibile solo per chi riesce a recarsi alla struttura sanitaria. E allora ci pensa un’associazione benefica.

Per chi non può andare in ospedale

Il Comitato Aisla Nord Ovest, l’associazione nata con l’obiettivo di occuparsi della tutela, dell’assistenza e della cura dei malati di Sla, favorendo l’informazione sulla malattia e stimolando le strutture competenti a una presa in carico adeguata e qualificata dei malati. Dalla scorsa settimana infatti ha preso il via il servizio di fisioterapia a domicilio organizzato e sostenuto in economicamente in toto da Aisla per i pazienti affetti da Sla del territorio, che possono e vogliono usufruirne, e che non sono più in grado di potersi recare in ospedale per questo tipo di terapia. 

«Un traguardo che ci eravamo prefissate e che siamo riuscite a raggiungere» dicono all’unisono e con entusiasmo Tiziana Agostini e Valentina Pastacaldi, team Cecina di Aisla. «C’è voluto del tempo per arrivare a questo punto, la ricerca del professionista e la predisposizione di tutta la procedura rigorosa secondo protocollo di Aisla nazionale ma siamo convinte che ne sia valsa la pena» riprende Valentina Pastacaldi. «Un servizio simile era già presente a Piombino – prosegue Tiziana Agostini – e abbiamo voluto replicarlo per Cecina e zone limitrofe, perché siamo determinate a tradurre in fatti concreti le risorse che l’associazione ha raccolto e raccoglie sul nostro territorio». La parola d’ordine è investire in loco e dare risposte ai bisogni dei pazienti affetti da una delle peggiori patologie che esistono. «E in questo abbiamo trovato pieno supporto e collaborazione per tutta la parte procedurale da parte del presidente del Comitato Aisla Nord Ovest, Alessandro Porcelli e dei referenti di Aisla nazionale».

Entrambe hanno vissuto l’importanza di fare fisioterapia per le persone affette da Sla e fin dalla nascita di Aisla Cecina si erano poste l’obiettivo di fare qualcosa di concreto. «Abbiamo contattato un fisioterapista qualificato, Francesco Monticelli del centro fisioterapico diagnostico Dure Effe di via Susa a Cecina, con esperienza curricolare con i malati neurologici, che conosceva già i pazienti Sla e che ha accolto con grande soddisfazione l’invito a spendersi professionalmente e umanamente in questo percorso. Non possiamo che essergliene grate».

I contatti

Un servizio che vuole andare incontro a chi non può più recarsi in ospedale ma che continua, a maggior ragione, ad avere bisogno della fisioterapia. Il professionista gestisce gli appuntamenti direttamente con i pazienti e fornisce indicazioni a chi si prende cura di loro quotidianamente, familiari o care giver esterni, su come far eseguire movimenti adeguati e gestire le diverse posture. Per tutti i pazienti e le famiglie i riferimenti mail diretti valentinapastacaldi@gmail.com, tiziana.agostini@gmail.com e la mail dell’associazione toscananordovest@aisla.it.l
 

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