Rosignano, nuovi cestini e panchine: ecco il piano per il lungomare
In programma anche la sistemazione di muretti e scalinate. L’obiettivo è concludere gli interventi entro la primavera così da essere pronti per la stagione estiva
ROSIGNANO. Venti postazioni di bidoni per i rifiuti in più, panchine sui terrazzamenti e nuove piante. Ecco le idee dell’amministrazione comunale per migliorare il lungomare tra Solvay e Castiglioncello in vista dell’estate. A cui si aggiunge la necessità di mettere mano a una serie di problemi: dal muretto crollato alla sostituzione dei lampioni, dal cemento divelto alla spiaggia sporca. Ma andiamo con ordine.
Il sopralluogo
Nei giorni scorsi l’assessore Roberto Repeti e il dirigente Federico Diari hanno effettuato un sopralluogo sulla passeggiata a mare che parte dalla Terrazza di piazza delle Repubbliche Marinare, a Solvay, e arriva a Punta Righini, a Castiglioncello, per fare il punto delle eventuali criticità. È emerso che, oltre alla pulizia post mareggiate (richiesta peraltro più volte dai cittadini), c’è la necessità di effettuare tutta una serie di interventi.
Gli interventi
C’è, nello specifico, la necessità di sostituire le lampade dei lampioni non funzionanti (oppure di tagliare le chiome degli alberi che nascondono le luci). In alcuni punti della passeggiata, inoltre, il cemento è stato divelto dalla furia delle onde e, in altri punti, vanno tolti dei ristagni d’acqua. Ci sono poi alcuni cestini dei rifiuti danneggiati dai vandali da riparare Tutti interventi, questi, che l’amministrazione comunale dice di voler effettuare entro la fine della primavera in modo tale da rendere il percorso più accogliente per l’arrivo della stagione estiva. «Sia chiaro che non si tratta di un rifacimento della passeggiata – precisa l’assessore Roberto Repeti – ma di un intervento fatto di piccoli lavori di manutenzione in grado di migliorare sia esteticamente che qualitativamente la passeggiata, anche sotto il profilo della sicurezza».
«Segnalazioni»
«Spesso – prosegue l’assessore Repati – sono i cittadini a segnalarci le problematiche e per questo, proprio perché la nostra amministrazione vuole avere un contatto diretto con loro, abbiamo deciso di andare a vedere direttamente lo stato dell’arte, anche in conseguenza del fatto che recentemente il maltempo ha picchiato forte lungo la nostra costa. In alcuni casi, ad esempio per la potatura di piante che fuoriescono dai giardini delle abitazioni private (è il caso dei di alcuni lampioni nascosti dai rami) sarà necessario confrontarsi con i proprietari. E comunque la passeggiata può essere sempre più bella e accogliente con i comportamenti virtuosi di tutti».
I progetti
In tutto questo esistono tre progetti di intervento. Il primo riguarda la messa a dimora in alcuni punti della passeggiata di arbusti e piante ornamentali capaci di resistere in riva al mare. Il secondo c’è l’ipotesi di posizionare su due “terrazzamenti” laterali della scalinata a mare di via Demi due panchine . Il terzo progetto, infine, è relativo la realizzazione di postazioni per i rifiuti da parte di Rea. «Attualmente lungo la costa del territorio comunale, da Chioma alla Mazzata, ne abbiamo otto – spiega l’assessore Repeti – la nostra idea è di aggiungerne altre venti, in modo che cittadini e turisti, nel periodo estivo quando vanno al mare, possano avere a disposizione i contenitori per la raccolta differenziata».
I rifiuti
Le attuali otto postazioni sono indicate da un cartello (che sarà lo stesso anche per quelle che saranno collocate a breve) in cui è scritto “Differenzia e lascia la spiaggia pulita per tutti! Questo punto di raccolta ti consente di differenziare in modo corretto”. C’è poi il disegno dei quattro bidoni colorati. Il giallo è per gli imballaggi in multimateriale leggero (bottiglie e flaconi in plastica (vuoti), lattine per bevande (tetrapak e alluminio), incarti snack e gelati, vaschette in plastica e polistirolo. L’azzurro è invece per la carte e il cartone: cartoni da pizza (privi di residui organici), imballaggi in carta e cartone. Il verde è poi riservato alle bottiglie e imballaggi in vetro. Il grigio, infine, è il colore del bidone per il secco residuo.
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