Cecina, accampata da mesi sotto la galleria: «È già stato emesso il daspo urbano»
Cecina È in città da agosto. Con qualche coperta e una borsa. Di solito si accampa nella galleria del palazzo San Giuseppe ma qualche volta l’hanno vista stazionare anche in zona Palazzaccio. E c’è chi sostiene che in più occasioni abbia spintonato o infastidito le persone in transito, tanto che c’è chi ha chiamato le forze dell’ordine. A sostenere che sia necessario un intervento, per esempio, è la capogruppo di Fratelli d’Italia Mirta Merli. «La questione è seria – dice – e bisogna intervenire».
Si tratta, in sostanza, di una persona senza fissa dimora che dorme e vive per le strade della città sostando in determinati punti. In centro, appunto. E talvolta al Palazzaccio e alle Casine.
L’assessora alle Politiche Sociali Simona Salvadori, da parte sua, sostiene che «il caso è sotto la nostra attenzione. Nei confronti della persona in questione è stato emesso un dacur (il daspo urbano, divieto di avvicinamento alle aree urbane, ndr) e sono state coinvolti i servizi sociali. Stiamo lavorando per trovare una soluzione».
Ricordiamo che, al di là del caso in questione, in generale nel territorio comunale di Cecina è stata individuata una decina di persone senza fissa dimora che, normalmente, possono essere prese in carico dai servizi sociali e dalla Società della Salute per essere accompagnate, per esempio, nel percorso verso l’ottenimento di una residenza fittizia. Questo perché senza residenza si è di fatto tagliati fuori dai servizi sanitari e dai progetti per l’inclusione sociale.l
Cla. Gua.
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