Il Tirreno

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Marco Bettini e Riccardo Ciaccio cavalieri del gelato: a Cecina e Castglioncello le delizie artigianali

di Rachele Bini
Da sinistra Riccardo Ciaccio e Marco Bettini
Da sinistra Riccardo Ciaccio e Marco Bettini

I due gelatieri hanno ricevuto questa onorificenza per aver contribuito con professionalità alla valorizzazione, diffusione e promozione del prodotto italiano

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CECINA. Nella cornice del Sigep, l’evento di riferimento e di ispirazione per l’intera community del foodservice, l’Associazione italiana gelatieri ha dato il titolo di Cavaliere del Gelato a due professionisti toscani, Marco Bettini e a Riccardo Ciaccio.

Chi sono i gelatieri

Uno di Castiglioncello, l’altro di Marina di Cecina, i due gelatieri hanno ricevuto questa onorificenza per aver contribuito con professionalità alla valorizzazione, diffusione e promozione del gelato artigianale italiano. «Il mio percorso come gelatiere è iniziato un po’ per caso 27 anni fa – racconta Marco Bettini, titolare della Veneta di Castiglioncello e formatore nella Fabbri di Bologna – e questa onorificenza è una soddisfazione immensa, che ripaga tutti questi anni di duro lavoro, ricerca, investimento personale, collaborazioni forti e molto altro. Non ci si improvvisa gelatieri ma serve avere una lunga formazione e bisogna sempre puntare sulla qualità delle materie prime: il mio obiettivo e quello di Riccardo, è portare avanti un gelato artigianale di qualità e questo riconoscimento è la prova che stiamo facendo bene, e inoltre mi ha messo ulteriore carica e voglia di far bene! ». Anche Riccardo Ciaccio, titolare de Il Gelato di Cloe, concorda con le emozioni dell’amico e collega Marco Bettini: «È certamente una grande soddisfazione ricevere questo premio, anche perché l’Associazione italiana Gelatieri è l’associazione più grande d’Italia. Sono da solamente 7 anni in questo settore, ma fin dal principio cerco sempre di dare un prodotto valido e di qualità e questo riconoscimento mi riempie d’orgoglio, perché è un premio che non viene dato a tutti, ma solamente a chi fa un duro lavoro di ricerca e innovazione tutti i giorni».

Il fascino "dell'artigianato"

I due protagonisti di questo riconoscimento hanno come obiettivo quello di regolamentare e valorizzare quello che è il gelato artigianale, perché «nonostante sia un prodotto trainante del mercato italiano nel mondo, il gelato a oggi non ha delle regolamentazioni – dice Riccardo -. Insieme a Marco anche sulgelato con basso contenuto glicemico. Entrambi, cerchiamo di promuovere un prodotto che sia sì artigianale ovvero fatto come un tempo, però introducendo anche tutte le innovazioni del momento, attraverso prodotti migliori ei sempre più performanti». Non mancano i ringraziamenti: «Anche se si rischia di esser banali, tutto questo – realmente – non sarebbe successo senza le persone che credono in noi – dice Marco Bettini -, un grazie sentitissimo all’Associazione Italiana Gelatieri, al segretario generale Claudio Pica, al presidente. Vincenzo Pennestrì e tutti i colleghi e le colleghe dell’associazione, non dimenticando le nostre famiglie che ci sostengono sempre». Con l’arrivo di questo riconoscimento, «non ci sentiamo arrivati, anzi – dichiara Riccardo Ciaccio: adesso, insieme a Marco e ad altri colleghi, stiamo creando un gruppo in Toscana per quanto riguarda l’associazione italiana gelatieri, perché la nostra regione ha contribuito molto al gelato artigianale e all’associazionismo e quindi vorremo riportare un po’questo associazionismo di un tempo, per promuovere ed aumentare il turismo nella nostra costa tirrenica». l
 

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