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Montescudaio eletto regno di chi fa lo smart working

Montescudaio eletto regno di chi fa lo smart working

Lo rileva uno studio di Irpet. Il sindaco: «Cresceremo ancora»

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Montescudaio è una calamita per attrarre chi lavora da remoto. È quanto emerge da un recente studio condotto da Irpet in merito alla digitalizzazione del laoro e le opportunità per le aree interne.

Ma chi sono i nomadi digitali?

«I nomadi digitali – come osserva il rapporto Irpet– sono una categoria emergente di lavoratori che, grazie alla possibilità di svolgere le proprie attività lavorative da remoto, scelgono uno stile di vita itinerante, combinando il lavoro con l’esplorazione di diverse destinazioni più o meno turistiche».

«Questo fenomeno – fanno sapere dal Comune – rappresenta un’evoluzione dei modelli tradizionali di lavoro e turismo, trasformandosi in una forma di domanda caratterizzata da esigenze specifiche, che spaziano dall’accesso a infrastrutture tecnologiche adeguate a un ambiente favorevole alla qualità della vita e alla produttività. L’interesse nei confronti del fenomeno ha registrato una crescita significativa nel corso del tempo, delineandosi sempre più come un nuovo segmento di domanda turistica e come un tema di importanza rilevante».

Il Comune di Montescudaio risulta tra i territori periferici più attrattivi in Toscana, e in particolare nella zona compresa tra Volterra e Cecina.

«Questi luoghi – come riporta Irpet, in riferimento al territorio del Comune di Montescudaio – sebbene privi della dimensione urbana più tradizionale, spiccano perché offrono una combinazione equilibrata di tranquillità, paesaggio, buona qualità della connettività e vicinanza al mare, delineando un profilo di attrattività adatto a chi cerca una dimensione di vita e lavoro più sostenibile e meno convenzionale con una maggiore qualità della vita».

«Indubbiamente il territorio di Montescudaio rappresenta caratteristiche di pregio in grado di essere leva attrattiva per chi lavora in smart working – commenta il sindaco di Montescudaio Loris Caprai– e i motivi sono la posizione geografica, la presenza della banda larga, il vivere lento».

«Contiamo conclude il sindaco – di crescere ulteriormente come territorio su questo fronte per essere ancor più accoglienti per i lavoratori-viaggiatori».

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