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Il progetto

Cecina, ex zuccherificio: ecco la svolta. Si “sblocca” la lottizzazione

di Ilenia Reali

	L’edificio principale dello zuccherificio (foto servizio Falorni/Silvi)
L’edificio principale dello zuccherificio (foto servizio Falorni/Silvi)

Il vice sindaco: «Entro la fine dell’anno rinnoviamo la convenzione». Saranno realizzati gli alloggi ma anche la sala polivalente da 600 posti

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CECINA. La ciminiera è visibile da quasi tutta l’area di Cecina, ormai le mura scrostate di quella che era una delle fabbriche che ha segnato uno dei momenti più floridi dell’economia della zona, segnalano una delle aree più pregiate della città lungo il viale principale che porta al mare. Lì, dove ora si erge l’edificio testimone di una storia di produzione, era prevista una lottizzazione di 8 ettari complessivi per un totale di 120mila metri cubi iniziali.

Un progetto di riqualificazione dell’area dell’ex zuccherificio che si trascina da trent’anni e che presto potrebbe subire un cambio di passo grazie all’inserimento nel nuovo piano operativo a cui il Comune, conferma il vice sindaco di Cecina Alessandro Bechini, sta lavorando contando di avere l’approvazione entro la fine anno.

La ripartenza del principale iter urbanistico servirà a sbloccare anche alcuni interventi, a partire dall’ex zuccherificio, di proprietà della società Aulo Cecina, e che prevede di realizzare circa il 70% del progetto complessivo, tra residenziale e commerciale.

Al momento sono stati costruiti appartamenti lungo via Ginori (per altri 18 a completamento di uno dei lotti ci sono già i permessi) e una parte all’angolo tra via Serchio e via della Repubblica a lato del viale che collega Cecina a Marina. Una lottizzazione che va a recuperare un’ex area industriale ma che garantirà al Comune anche di poter contare su una nuova sala polivalente da realizzare a scomputo degli oneri secondari.

«La sala polivalente, che si troverà proprio all’ombra della ciminiera, avrà 500-600 posti e andrà a sostituire lo spazio che in passato doveva essere destinato a teatro e che ora Cecina ha già e ci consentirà di avere uno spazio flessibile per tutte le iniziative», dice il vice sindaco Bechini che per l’attuale amministrazione ha tenuto i contatti con la proprietà.

Nel cuore dell’area è prevista anche la realizzazione di una piazza e l’accordo con il Comune prevede la cessione di un terreno (di fatto già avvenuta) nell’area del cimitero «che sarà destinata a parco pubblico, il parco dell’Upupa» e una pista ciclabile perpendicolare a via Ginori e che andrà a riconnettersi con quella già esistente a lato del fiume Cecina.

Gli appartamenti, in palazzine quadrifamiliari, avranno un prezzo medio indicativo di 3.500-4.000 euro al metro quadrato e saranno realizzati in varie fasi in base alle richieste del mercato immobiliare.

«Attualmente – commenta Bechini – la convenzione con l’ex zuccherificio è scaduta e sarà necessario rifarla quando ci sarà il piano operativo, che contiamo di avere entro la fine del 2025. Entro aprile sarà adottato e quindi seguirà tutto l’iter con il passaggio in Regione e alla Sovrintendenza. Teniamo molto a questo progetto dal momento che lo zuccherificio è centrale per lo sviluppo urbanistico di Cecina e va portato a termine il più velocemente possibile: da un lato garantendo le opere pubbliche previste e dall’altro dando una destinazione urbanistica appetibile e che permetta di andare spediti verso la chiusura della lottizzazione».

Fondato nel1899, l’edificio fu una volta il cuore pulsante dell’industria dolciaria della zona, punto di riferimento economico per la comunità locale, aveva al centro della sua attività la produzione di zucchero dalla barbabietola. 

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