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Pescaia Walking Food: dal mare alla pancia, senza passare per la tavola

Pescaia Walking Food: dal mare alla pancia, senza passare per la tavola

Il primo slow street food a base di pesce, sostenibile e inclusivo, da gustare in giro per la città

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Nemmeno i peggiori venti di burrasca possono fermare l’attività di Matteo Breschi: Pescaia Walking Food, un ristorante specializzato in piatti di pesce di primissima scelta e qualità, situato in una zona centrale nella suggestiva cornice di Castiglione della Pescaia.

Aperto nel 2019 come punto di riferimento dedicato al pesce e alle alternative vegetariane da asporto, Pescaia Walking Food nasce dalle esperienze in giro per il mondo del suo creatore Matteo Breschi, ex bagnino e musicista e ora imprenditore nel campo culinario. Insieme a lui collaborano cinque dipendenti e la filosofia del locale è quella di proporre una tipologia di ristorazione “diversa”, basata su tre pilastri: l’alta qualità della materia prima, l’attenzione alla sostenibilità e l’idea del “walking food”, ovvero proporre soltanto piatti take away da poter portare con sé, in giro per Castiglione della Pescaia e ovunque si voglia. A distanza di un anno dall'apertura, però, il ristorante è stato costretto a ridimensionare la sua attività per via della pandemia da Covid-19. Il format funzionava molto bene, ma il locale non era idoneo alle normative: lo spazio interno era insufficiente ad accogliere il numero sempre maggiore di clienti, turisti e locali, che si recavano ogni giorno al Pescaia Walking Food per acquistare del pesce di primissima scelta servito in eleganti piatti di primo e secondo, sempre da portare via.

Senza perdersi d’animo, Matteo e lo staff hanno riadattato la loro proposta, creando lo spazio per un banco dedicato esclusivamente al take away. Inoltre, all’interno del locale è stato dato ampio spazio alla musica, con un giradischi e un ventaglio di vinili a disposizione della clientela, nonché numerosi quadri a tema musicale ad abbellire le pareti. Il tutto per rendere l’esperienza d’acquisto ancora più attraente e piacevole e per omaggiare l’altra grande passione del titolare Matteo, la musica, come si può ben vedere da questo video:

https://www.instagram.com/reel/DLPr4hwo0hd/?igsh=dGx6eWRubHVjcjV2.

Per agevolare gli ordini, poi, il locale si è dotato di un portale internet dove effettuare la richiesta in autonomia così da potersi recare a ritirare la pietanza una volta pronta, per poi gustarla a casa o, perché no, sulla spiaggia. È cambiato anche il menù che dai primi e secondi piatti di pesce, un po’ scomodi per l’asporto, si trasforma in una lista stagionale composta principalmente dagli iconici panini, venduti insieme a suggerimenti di percorsi per scoprire il territorio mangiando. Due fra le novità più apprezzate sono state fin da subito la frittura mista di gamberi e calamari con farina di riso e l’indimenticabile “PolpoPanino”, un’idea di Matteo che ha voluto riproporre la bellezza dei piatti di pesce all’interno di morbide fette di pane.

Ciò che non è mai mutata è stata, invece, l’attenzione alle necessità ed esigenze della clientela con intolleranze alimentari e quella nei confronti del Pianeta. Ad esempio, uno dei piatti preferiti del locale, la frittura di calamari e gamberi, è stata appositamente studiata per essere fruibile anche dalle persone intolleranti al glutine, in quanto al posto della classica farina per preparare la pastella viene utilizzata quella di riso. Dal punto di vista della sostenibilità, invece, tutta la posateria e le confezioni per l’asporto sono da sempre compostabili e plastic free. Questo perché il mare, che dona la maggior parte delle materie prime al locale, è costantemente minacciato dall’inquinamento e il minimo che si possa fare è contribuire alla sua salvaguardia. Per Matteo la questione del minor spreco di risorse è diventata centrale in particolare dopo un viaggio in Indonesia, dove ha potuto constatare con i suoi occhi la quantità di plastica abbandonata sulle spiagge e gli isolotti in mezzo al mare. Anche l’idea di una ristorazione “in cammino” si collega al tema della sostenibilità perché evita gli assembramenti e consente, allo stesso tempo, di consumare una pietanza mentre si è in movimento. Questa filosofia dinamica, veloce e vivace è stata una scommessa sia per Matteo che per tutto il suo staff, altrettanto dinamico e giovane come il ristorante.

Il menù è focalizzato su panini e fritture e parla del percorso del Pescaia Walking Food, rispecchiandone perfettamente l’identità: un porto di ristorazione e un luogo di scambio e incontro dove acquistare prodotti genuini e portare sapori e profumi in giro per strade e rotte diverse. Oggi, Pescaia Walking Food è una realtà affermata sul territorio, tanto da essere stato eletto nel 2021 il miglior ristorante della Maremma secondo il contest “Best in Maremma” ed è anche comparso in una puntata della trasmissione “Camper in viaggio”. I progetti per il futuro, però, sono numerosi e prevedono tutti di incuriosire ancora di più clienti e finanziatori, in modo da espandere il format e renderlo replicabile anche in altre zone d’Italia.

Per informazioni:

Telefono 0564. 07. 17. 77
Visita il nostro sito
www.pescaiawalkingfood.it

Piazza della Repubblica, 18, 58043
Castiglione della Pescaia GR

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