Pisa-Roma, Gilardino e la sfida al maestro Gasp: «Proviamoci con la stessa grinta»
Il tecnico nerazzurro parla alla vigilia della sfida: «Serviranno sacrificio nella fase di non possesso e lucidità negli ultimi 20 metri»
PISA. Alberto Gilardino è pronto a sfidare un suo ex allenatore come Gian Piero Gasperini, erano assieme al Genoa nel 2013/2014, con cui finora ha sempre perso. Nei tre precedenti tra il suo Genoa e l'Atalanta del Gasp l'attuale tecnico nerazzurro ha sempre fatto fatica. Ora però è pronto a voltare pagina.
Sfida al maestro
«Gasperini è un maestro – sentenzia Gilardino – sappiamo chi andremo ad affrontare, la Roma è una squadra che ha già la sua impronta. Contro il Bologna si è visto subito il dinamismo e la ferocia di questa squadra. Forte nei singoli e nel gruppo. Gasperini, con il suo modo di pensare e di lavorare, riesce a entrare subito nella testa dei giocatori. La sua Atalanta è stata fortissima, la Roma è partita molto bene e ha principi molto chiari». Ma Gilardino rilancia: «Noi a Bergamo abbiamo rotto il fiato e abbiamo fatto i primi 500 metri di questa maratona. Voglio delle conferme dalla squadra. Sarà una partita nella quale bisogna essere bravi a ribattere colpo su colpo. Come abbiamo fatto con l'Atalanta. Dobbiamo sacrificarci nella fase difensiva ed essere concreti negli ultimi 20 metri quando saremo in possesso di palla».
Gilardino parla anche della settimana che ha affrontato la squadra e di un recupero importante in difesa. «È stata una settimana positiva. Abbiamo lavorato forte e vogliamo riproporre questo Dna e questa mentalità il giorno della partita. Mancheranno ancora Lind, Vural ed Esteves. La buona notizia è il recupero di Lusuardi». A Bergamo gli unici che hanno iniziato la partita e non facevano parte del gruppo della promozione erano gli svizzeri Denoon e Aebischer. «Denoon è un ragazzo giovane, è un classe 2004 al suo primo campionato di alto livello. Ha fatto una buona gara ma ha grandi margini di miglioramento. Aebischer ha fatto una gara molto ordinata e intelligente. Il gruppo della scorsa stagione ha dimostrato a Bergamo di poter fare bene, ora bisogna fare lo stesso tipo di prestazione con la Roma. Ci possiamo stare in questo campionato, ne sono convinto. Come ero convinto che a Bergamo si poteva fare una gara importante. Perché vedo tutti i giorni come lavorano». Cuadrado e Nzola dall'inizio? «Sono giocatori forti, ma devo fare delle valutazioni sullo stato di forma per evitare sorprese spiacevoli».
Il pubblico
Gilardino non vede l'ora di giocare all’Arena. «Siamo contenti che lo stadio sarà esaurito, i nostri tifosi ci daranno una carica in più. L'entusiasmo della gente è benzina per noi, però all’interno della partita dovremo mantenere equilibrio mentale e lucidità. Avere lo stadio pieno e i nostri tifosi è una grandissima responsabilità, ma dev’essere vissuta in modo positivo».
Il mercato
Tra in convocati ci sarà anche il nuovo acquisto Calvin Stengs che prende la maglia numero 23. «Stengs si è allenato giovedì e ieri. Bisogna dargli il tempo di mettersi nelle condizioni migliori. Adesso aspettiamo l'arrivo di Lorran». Gilardino poi entra nel dettaglio: «Stengs ha giocato in club importanti, giocando anche nelle coppe europee, e ha indossato la maglia della Nazionale olandese. Può giocare un po' ovunque in attacco. Lorran l'ho visto solo in video. Viene descritto come un trequartista grande talento. Albiol? No, parlo solo dei giocatori che ho a disposizione in questo momento. Vedremo cosa succederà in questi ultimi giorni di mercato». Giorni in cui viene dato in partenza, destinazione Palermo, il difensore Calabresi. «Del mercato non so nulla. Posso solo dire che Arturo è a disposizione e si allena come sempre con grande impegno e attenzione. È un giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere».
