È l’ora del “derby di provincia”
Serie D Oggi alle 15, al Buon Riposo, Seravezza scende in campo contro Ghiviborgo. Mister Brando: «Servirà pazienza e precisione, ma siamo fiduciosi di dire la nostra»
SERAVEZZA. Un derby della provincia di Lucca tutto da vivere quello tra il Seravezza e Ghivibogo, due squadre che amano il buon calcio e che non faranno tatticismi. Si inizia oggi alle 15 allo stadio Buon Riposo di Pozzi sotto la direzione dell’arbitro Paolo Rodolfo Benestante della sezione di Aprilia e dei due assistenti Stefano Scarangella di Cassino e Leonardo Valenti della sezione di Roma 2. Una partita che segue il turno in gran parte anticipato al sabato che ha visto la vittoria in extremis del Seravezza e la sconfitta interna per i biancorossi. La squadra di mister Brando arriva alla partita con la defezione di Mosti che deve finire di scontare le tre giornate di squalifica rimediate nell’ultima partita casalinga con l’Aquila Montevarchi. Una difesa che continua a cambiare: la scelta potrebbe ricadere su quella dell’ultima uscita con i tre centrali Paolieri, Sanzone e Coly che finché è stato in campo ha dato peso al reparto. Salerno ormai ha un ruolo più avanzato e non va pensato come un esterno in un centrocampo a cinque, anche perché mister Brando rifugge l’idea dei moduli, preferendo parlare di occupazione del campo in cui accetta anche una situazione di uno contro uno dietro se poi è funzionale ad una situazione di vantaggio dalla cintola in più. Un’idea che sta pagando ottimi dividendi in attacco con il Seravezza che ha il miglior attacco assieme al Livorno, ma che porta la squadra anche a subire qualcosa di troppo dietro. Davanti alla difesa staziona Menghi ed è una delle poche certezze con il centrocampo che si completa con Bartolini a tutta fascia a sinistra e Bedini. Molto largo a destra quasi a supporto di Benedetti assieme a Greco (e Lepri) e Bellini. Un Seravezza che ha un po’ patito la grinta portata all’eccesso dell’Orvietana, ma che spera di tornare a poter imporre il proprio gioco contro una squadra che fa del bel calcio, come il Ghiviborgo.
«Sarà una partita molto difficile», commenta mister Brando, «tra due squadre che vorranno imporre il proprio gioco come Seravezza e Ghiviborgo. Sono le partite che preferiamo per giocarcela con le nostre armi: servirà pazienza e precisione, ma siamo fiduciosi perché possono essere le partite che più si adattano alle nostre caratteristiche, ma dovremo fare molta attenzione, perché troveremo un’avversaria che a sua volta cercherà di prendere il possesso del gioco. Alla fine penso che possiamo dire la nostra quindi, siamo fiduciosi di fare bene. Poi sappiamo che non ci sono partite facili».
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