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Forte dei Marmi, l’appello di Tosi «I tifosi restino al nostro fianco»

di Giacomo Corsetti
Forte dei Marmi, l’appello di Tosi «I tifosi restino al nostro fianco»

Hockey Il presidente spiega il perché della rinuncia alla Champions

29 giugno 2024
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FORTE DEI MARMI.  Dopo la notizia della rinuncia del Forte dei Marmi alla Champions League 2024/25, le reazioni non si fermano. A intervenire è anche il presidente rossoblù Piero Tosi che, oltre a spiegare nuovamente la situazione, lancia un appello ai tifosi fortemarmini in vista di una stagione, la prossima, che sarà inevitabilmente diversa dalle ultime. Lottare per lo scudetto o per la finale playoff sarà molto difficile. La decisione di non prendere parte alla massima competizione europea per club è stata assunta nel quadro del ridimensionamento economico, insieme a quella di non iscrivere nei rispettivi campionati né la squadra di Serie A2 né la squadra femminile. «Noi abbiamo dovuto ridimensionare quelli che sono i programmi per la prossima stagione – commenta il presidente dei rossoblù Piero Tosi – tra cui il discorso della partecipazione alla coppa europea, che già negli anni scorsi era a livelli economici assurdi. Quest’anno lo è ancora di più perché il girone è passato da quattro a sei squadre, quindi con cinque trasferte. Soprattutto poi se ti presenti con una formazione inferiore rispetto a quella delle stagioni passate, spendere e investire per partecipare senza avere grandi aspettative, a maggior ragione credo che non sia il caso. Ovviamente dispiace». «La Wse (l’organismo di regolamentazione dell'hockey in Europa)continua a proporre delle situazioni pesanti che non sono più sostenibili per le società – continua Tosi – noi ci ripresenteremo ai nastri di partenza con metà della formazione dell’anno scorso, però pensiamo di avere una squadra competitiva, in grado di dare spettacolo anche nella prossima annata. Invito i tifosi a restare al nostro fianco e a sostenerci, accompagnandoci. Sono convinto che molte soddisfazioni potremo togliercele ancora». Non si parla però di obiettivi precisi per il momento. La nuova situazione societaria spinge alla cautela, a navigare a vista. «Al Forte dei Marmi si vive giorno per giorno – conclude Tosi – vedendo di ricostruire le condizioni per poter un giorno soddisfare quelle che erano le aspettative precedenti. Però al momento non abbiamo obiettivi particolari». «L’amministrazione comunale ha sempre sostenuto e sostiene il Forte dei Marmi – commenta il delegato allo sport del Comune del Forte Alberto Mattugini – se la società ha pensato al ridimensionamento economico, dispiace ma capiamo. Avranno pensato che per far vivere il club c’era bisogno di queste scelte. Verrà fuori comunque una squadra ottima. Non è il primo anno che c’è un ridimensionamento. Il Forte dei Marmi continuerà a vivere. Hanno fatto una scelta logica». Da nove passano quindi a otto i club italiani che disputeranno le coppe europee nella prossima stagione. Fuori il Forte dei Marmi, in Champions League rimane il Trissino, che giocherà già nella fase a gironi a partire dalla fine di novembre. A inizio novembre, nella fase di qualificazione, toccherà a Follonica, Sarzana. Nella Wse Cup ci sono Valdagno e Grosseto, mentre nella Wse Trophy, la terza coppa europea, saranno impegnate il Montebello e il nuovo Bassano di Alessandro Bertolucci.

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