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calcio: campionati al via 

Serie D: è il Prato di Ciccio Tavano il superfavorito

Massimo Guidi

Fra le squadre più attrezzate per puntare alla promozione fra i professionisti anche l’Aglianese, il Rimini e il Forlì

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Viareggio

Prato e Aglianese, poi Rimini e Forlì. Sono le avversarie più difficili da domare nella corsa a posizioni importanti per Real Forte Querceta e Seravezza. Anche se l’annullamento della Coppa Italia e i pochi test precampionato rendono sicuramente meno agevole il disegno di una griglia di partenza.



Poche storie, il Prato è la favorita numero uno nella corsa all’oro. Vincenzo Esposito, alla tredicesima stagione alla guida dei lanieri (445 panchine: nessuno come lui), ha a disposizione una squadra che in categoria ha poco da spartire con le altre. Confermati Gentili, Sciannamè, Giampà, Tomi e Cellini, a rafforzare il centrocampo sono arrivati Matteo Calamai e Marco Spinosa. Ma è in attacco che la società si è superata ingaggiando l’highlander Ciccio Tavano che a 41 anni scende per la prima volta in serie D sicuramente non per fare passerella, Daniele Melandri e Raffaele Ortolini.

A dare fastidio alla banda di Esposito ci proverà l’Aglianese del confermato Francesco Colombini. Nella passata stagione i neroverdi avevano accusato qualche difficoltà a trovare la via della rete e per rimediare sono arrivati Cristian Brega, Giulio Giordani e Daniel Kouko che in categoria possono fare la differenza. Rinforzata anche la difesa Samuele Salvadori ed il centrocampo con Lorenzo Remedi. Il Rimini cerca il riscatto dopo la retrocessione. Sulla panchina torna Alessandro Mastronicola. Tra i volti nuovi il difensore Abel Gigli, i centrocampisti Massetti e Valeriani. Rinnovato l’attacco con gli innesti di Luca Rivi, Alex Ambrosini e a Francesco Casolla che nella passata stagione ha vinto il titolo di capocannoniere del girone A con 16 reti con il Bra.

E al gran ballo conta di essere invitato anche il Forlì che ha affidato la guida tecnica a Giuseppe Angelini che la categoria l’ha già vinta tre volte con Bellaria, Santarcangelo e Cesena. Tra i colpi più importanti di mercato quelli degli attaccanti Nicola Ferrari e Nicolò Pozzebon.



Si candidano il Fiorenzuola di Luca Tabbiani, seconda alle spalle del Mantova nella passata stagione che ha inserito in attacco Edoardo Oneto e Marco Tognoni e la Correggese (terza nell’ultimo torneo) che si affida ad un tecnico di 29 anni, Mattia Gori che due anni fa ha vinto in Eccellenza con l’Alfonsine.



Oltre alla toscana Pro Livorno ci sono altre tre neo promosse: la Bagnolese, il Corticella squadra bolognese guidata da Alessandro Miramari che viene dal calcio a cinque dove ha vinto uno scudetto under 15 con il Bologna e la Marignanese Cattolica (prima volta assoluta nella serie A dei dilettanti).

Ci sono poi il Ghivizzano della vecchia volpe Rino Lavezzini, poi Lentigione, il Mezzolara allenato da Romulo Togni, il brasiliano che da calciatore ha vestito anche le maglie di Pescara e Avellino, Progresso (squadra di Castelmaggiore), Sammaurese e Sasso Marconi. Tutte formazioni che lotteranno per cercare di guadagnare un posto tranquillo in classifica o perché no, rappresentare la cosiddetta “sorpresa” che nei campionati, ad ogni latitudine, non manca mai.



Diversi i figli d’arte in campo. Ci sono i fratelli Ballardini, figli di Davide, ex tecnico del Genoa: Erik (classe ’95) difensore gioca nell’Aglianese, Elia (’91) centrocampista nel Forlì. Ci sono poi Gianluca Lugnan, centrocampista del 2002 del Forlì, figlio di Luca ex attaccante di Catania, Palermo e Catanzaro e Mattia Lucarelli, difensore del 1999 della Pro Livorno, figlio di Cristiano. In casa nostra abbiamo Giacomo Venè portiere del Seravezza (2002) figlio di Carlo (centrocampista di Carrarese, Centese e Suzzara) e Marco Maccabruni (2001) difensore come il padre Gianni (Massese e Viareggio) che gioca nel Real Forte. —

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