Il Tirreno

Versilia

L'allarme

Versilia, due uomini in arresto cardiaco in un giorno: rianimati e salvati – Gli interventi in spiaggia e in un campo di padel

di Redazione Versilia

	La tragedia durante il tragitto in ambulanza (foto di repertorio)
La tragedia durante il tragitto in ambulanza (foto di repertorio)

Si tratta di un 65enne e di un 48enne: il primo si trovava in uno stabilimento balneare di Viareggio, il secondo a Marina di Pietrasanta. Prontamente soccorsi, decisive anche le prime manovre di rianimazione sul posto con il defibrillatore

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Importante attività in Versilia nella giornata di giovedì scorso (9 luglio) per il Sistema di Emergenza territoriale 118 dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, gestito dalla centrale operativa Alta Toscana.

L’allarme nello stabilimento balneare

Nella mattinata, infatti, l’auto infermieristica di Lido di Camaiore, attivata come potenziamento dei mezzi del sistema 118 a luglio e agosto, è intervenuta, insieme all’ambulanza della Misericordia di Lido di Camaiore per prestare assistenza a un uomo di 65 anni colto da arresto cardiaco in uno stabilimento balneare di Viareggio. L’uomo, prontamente rianimato e defibrillato dal personale dello stabilimento balneare, ha ripreso l’attività cardiaca ed è stato quindi affidato alle cure dell’infermiere del 118, in costante contatto con il medico anche attraverso un moderno sistema di trasmissione delle immagini, realizzato in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il paziente è stato poi trasportato al Pronto soccorso e quindi ricoverato nel reparto di Anestesia e rianimazione dell’ospedale Versilia.

Soccorso anche un 48enne

L’attività del personale è proseguita nella serata, quando è stato soccorso un uomo di 48 anni che ha accusato un malore durante una partita di padel nel comune di Pietrasanta, rivelatosi poi anche in questo caso un arresto cardiaco. L’uomo è stato subito assistito dalle persone presenti, che hanno iniziato le manovre di rianimazione seguendo le istruzioni fornite dalla centrale operativa 118. Poi è stato rianimato dal personale dell’ambulanza infermieristica della Misericordia di Capezzano e dal medico e dall’infermiere dell’automedica di Viareggio.

Il paziente ha risposto positivamente alle manovre rianimatorie avanzate ed è stato trasportato all’ospedale del Cuore della Fondazione Monasterio di Massa. Dopo gli accertamenti diagnostici è stato quindi trasferito nel reparto di Anestesia e rianimazione dell’ospedale Versilia, dove si trova in condizioni stabili.

La rete dell'emergenza

I due episodi rappresentano esempi concreti di buona riuscita del soccorso, resa possibile dalla sinergia tra la tempestiva chiamata al numero di emergenza, il rapido avvio delle manovre di rianimazione e defibrillazione da parte dei soccorritori laici, anche con il supporto telefonico della centrale operativa 118, l’intervento del personale sanitario del sistema di emergenza territoriale, che grazie a moderne tecnologie è in grado di prestare cure avanzate direttamente sul luogo dell’evento, oltre al prezioso e professionale contributo delle associazioni di volontariato.

Fondamentale è poi, in tutti questi casi, il successivo collegamento con i professionisti della rete ospedaliera dell’emergenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
L'allarme

Elba, con lo scooter si scontra con un cinghiale: grave 18enne – Pochi giorni fa un incidente-fotocopia

di Matteo Scardigli
80 Vespa