Viareggio, Azimut stabilisce il record col nuovo superyacht: 44 metri, sistema “Mild Hybrid” e «aspetto sportivo» – Tutti i dettagli
Varato alla Lusben in Darsena il “Grande 44M” che andrà a Cannes: «Straordinario risultato, eleganza nonostante le grandi dimensioni»
VIAREGGIO. Azimut apre un nuovo capitolo della sua storia. Oggi – 8 luglio – ai cantieri Lusben, in Darsena, è stato varato il “Grande 44M”, l’imbarcazione più grande mai prodotta nella linea Azimut. Quarantaquattro metri di superyacht (prima di questo il “record” era di 38) che sarà presentato ufficialmente al Cannes Yachting Festival dall’8 al 13 settembre prossimi.
La scheda
«Non nascondo l’orgoglio e la gioia di questa giornata – ha detto la presidente del gruppo Azimut-Benetti, Giovanna Vitelli – Azimut non ha mai fatto una barca di queste dimensioni e penso che il risultato sia straordinario. Nonostante l’enorme volume, si è riusciti a mantenere una linea d’eleganza e di pulizia che è quasi senza tempo, pur mantenendo la grinta e l’aspetto sportivo tipici delle imbarcazioni Azimut».
Composta per il 50% in carbonio, «credo che sia la barca più efficiente sul mercato in termini di riduzione dei consumi». A spingere tutta la famiglia Azimut in questo progetto «c’erano la convinzione e l’ambizione di poter competere bene anche in questa lega – ha detto il direttore commerciale di Azimut, Enrico Chiaussa – Abbiamo già venduto sette unità di questo modello di barca ancor prima del varo di oggi, a testimonianza della fiducia che ripone in noi il cliente».
L’utilizzo della fibra in carbonio ha permesso l’alleggerimento della sovrastruttura, consentendo qui l’innovativo design con quattro ponti. «Un traguardo reso possibile anche dagli investimenti strategici del gruppo Azimut-Benetti e, in particolare, dal nuovo polo del composito di Massa, l’hub d’eccellenza dedicato alla lavorazione ad alta tecnologia di vetroresina e fibra di carbonio».
Motori e tecnologia
Sul quarto di questi, poggiano 30 metri quadri di superficie fotovoltaica. Dal punto di vista del motore, tutto si basa su due motori elettrici da 50 kW e su una battery room da 188 kWh (espandibile fino a 230 kWh).
«Questa tecnologia permette di sostare all’ancora a generatori spenti e nel silenzio più assoluto dalle 3 alle 4 ore di giorno e dalle 8 alle 10 ore di notte – spiegano da Azimut – Una soluzione che elimina fumi e rumori, rivoluzionando la qualità della vita a bordo. Il sistema Mild Hybrid, inoltre, permette di ricaricare completamente il pacco batterie in sole due ore a una velocità di 15 nodi, potendo quindi sfruttare i tempi medi di ricollocamento per raggiungere la baia successiva con una rinnovata autonomia con zero emissioni».
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