Il Tirreno

Versilia

Il lutto

Pietrasanta piange Maria Grazia Macchiarini: «Sempre pronta ad aiutare gli altri»

di Luca Basile
Aveva 68 anni
Aveva 68 anni

Dipendente Inps, aveva 68 anni. Il ricordo dei familiari: «Ci ha sempre detto che il bene che fai presto o tardi ritorna indietro...»

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PIETRASANTA. Aveva una dote, rara purtroppo a questo mondo, Maria Grazia Macchiarini, scomparsa due giorni fa all’età di 68 anni: il sapere dare agli altri. Lo faceva accompagnando il tutto con una battuta, con l’ironia che è in simbiosi con le persone intelligenti, con quel sorriso accennato che nel divenire degli ultimi mesi si era come attenuato, irretito dalla stanchezza.

La famiglia e il lavoro

Non stava bene da tempo, Maria Grazia, ma ha continuato, finché ha potuto, a vivere la sua città, la sua Porta a Lucca, le sue mille amicizie. E soprattutto la sua famiglia: il marito Giorgio Moschetti, per 35 anni dipendente del comune di Pietrasanta, i figli Stefano, Daniela e Matteo.

Anche Maria Grazia Macchiarini aveva lavorato a lungo, per circa 20 anni, nel comune pietrasantino per poi essere assunta all’Inps di Viareggio.

Dove è stata riferimento non solo per l’Istituto, ma anche per i tanti cittadini che si rivolgevano a Maria Grazia per un consiglio, per una pratica irrisolta da sempre, per un confronto. Per capire. La disponibilità di Macchiarini non si limitava all’orario di ufficio travalicando le incombenze della professione quotidiana.

Il ricordo e le passioni

«Del resto era questa la sua caratteristica principale: essere disponibile. Non sapeva dire di no. Ci ha sempre detto – il ricordo dei familiari – che il bene che fai presto o tardi ritorna indietro. E forse è proprio così perché in questi ultimi tempi abbiamo visto tante persone chiedere di lei, cercarla, volerle testimoniare il proprio affetto, la propria vicinanza con un gesto, con una parola».

La famiglia, come priorità e poi il lavoro “gestito” con professionalità e competenza, ma anche l’amore per il canto, nella Corale lirica versiliese e ancora quello per il Milan: i viaggi a San Siro a tifare la squadra rossonera, l’amarezza e la gioia che si accompagnava alle sconfitte e ai successi.

Così come non lesinava impegno e passione per la politica anche se alla fine preferiva sempre restare defilata, un passo indietro, dando una mano, ma senza la voglia di apparire, di andare oltre, di avere un ruolo da protagonista.

Sullo sfondo quel legame profondo con Pietrasanta, con il centro storico, con la gente, sempre meno, che ci abita: conosceva ogni angolo, ogni pertugio di quel perimetro che si racchiude fra le mura cittadine, ogni risvolto di pensiero.

L’ultimo saluto

Una città, un centro storico profondamente cambiato negli anni, ma che lei continuava a vivere con l’entusiasmo innescato da una frequentazione mai venuta meno, anche nei momenti più complicati.

I funerali di Maria Grazia Macchiarini sono fissati per venerdì 5 giugno pomeriggio, alle 15,30, in Duomo. E saranno in molti a salutarla, per un lungo e ultimo abbraccio. 

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