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Viareggio, Muraglione vietato alle auto: scatta la protesta dei cittadini per la Ztl

di Gabriele Buffoni

	Il nuovo varco della Ztl che limiterà l'area di accesso al Muraglione in Darsena (foto Iacopo Giannini)
Il nuovo varco della Ztl che limiterà l'area di accesso al Muraglione in Darsena (foto Iacopo Giannini)

Tra le ragioni che hanno spinto l’Autorità Portuale alla decisione anche la necessità di sicurezza per i mezzi di soccorso. Partita la raccolta firme per dire no

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VIAREGGIO. L’annuncio era stato dato già tempo fa, quando proprio dalle pagine del Tirreno lo scorso aprile il segretario dell’Autorità Portuale di Viareggio Massimo Lucchesi, parlando dei dossier aperti e dei progetti dell’Authority per il litorale viareggino, aveva anticipato che per l’estate sarebbe stato pronto il nuovo varco Ztl per limitare al traffico l’area del Muraglione (come da tutti è conosciuto il molo Marinai d’Italia, in Darsena). Oggi però quell’idea è diventata realtà: a giorni – probabilmente la prossima settimana, con la conclusione dell’anno scolastico e l’arrivo dei flussi turistici più importanti – l’area del Muraglione sarà vietata per auto e scooter.

Un provvedimento che si inserisce in un progetto di maggiore sostenibilità e sicurezza dell’area della Darsena. «L’idea – aveva anticipato Lucchesi al Tirreno – è di rendere accessibile la zona solo a pedoni e biciclette». Ma sul tavolo c’era anche la questione di garantire maggiore sicurezza al passaggio dei mezzi di soccorso, spesso costretti a manovre complesse (e dispendiose in termini di tempo) per raggiungere la spiaggia o uscire dalla zona del molo: non è raro, durante il pienone estivo, vedere ambulanze percorrere addirittura in retromarcia tutta la strada, circondate da mezzi in sosta (anche laddove non si potrebbe).

Alla vista del varco ormai pronto per entrare in funzione, tuttavia, immediata è scattata anche la protesta dei cittadini. «La zona in estate costituisce l’accesso principale di centinaia di viareggini e turisti che non possono permettersi le spiagge attrezzate della Darsena che hanno prezzi giornalieri improponibili – scrive Serena, una lettrice viareggina, al Tirreno – i parcheggi della zona diventata Ztl non erano molti, spesso occupati nei giorni festivi, ma quello che trovo assurdo è impedire il solo accesso ai motorini e alle auto per “scaricare” le famiglie con bambini o anziani carichi di borse e sdraio: non parlo poi dei diversamente abili, che mi auguro avranno un accesso facilitato. L’unico parcheggio libero è a centinaia di metri, e il parcheggio a pagamento più vicino non ha certo la capienza necessaria per tutti. Magari servirebbe quantomeno un servizio navetta offerto dal Comune – propone la lettrice – insomma, vogliamo evolverci come paese turistico o no? Mi auguro che le istituzioni possano accordarsi per arrivare a una regolamentazione intelligente e funzionale che possa assecondare le esigenze del privato e del pubblico». Anche sui social le polemiche sono subito scattate nei vari gruppi di comunità, tanto che da più parti è emersa l’idea di una raccolta di firme e di una petizione per chiedere l’annullamento del provvedimento.

«Capisco i disagi, ma è sicuramente una misura importante per noi soccorritori – commenta Gianluca Molco, presidente della Croce Rossa di Viareggio – specialmente in alcuni giorni “di fuoco”, quell’area per le ambulanze diventava praticamente inaccessibile tra auto e motorini parcheggiati. Non dico tutti i giorni, ma sicuramente nei fine settimana e nel momento clou della stagione. Purtroppo – spiega – non è nemmeno l’unica zona da attenzionare: servirebbero maggiori controlli sulla sosta selvaggia anche in prossimità dei varchi di accesso alla Passeggiata, ad esempio. Perché ogni minuto che perdiamo – conclude Molco – in molti casi di intervento fa tutta la differenza».

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