Pietrasanta, la scuola del Crociale rischia di chiudere una volta per tutte. E potrebbe diventare un parcheggio
Il Comune valuta le opzioni. Oggi l’edificio è vuoto dopo il trasloco di alunni e insegnanti causa lavori non più rinviabili
PIETRASANTA. Un parcheggio al posto della vecchia scuola di Crociale? È più che un’idea quella oggetto di confronto e discussione all’interno della maggioranza. Il tutto in scia a una problematica cronica, la carenza di spazi di sosta nella frazione, che potrebbe essere appunto risolta o demolendo una parte dell’edificio o ancora utilizzando tutto il suo cortile.
Scuola che nei giorni scorsi, come si ricorderà, è stata chiusa per una serie di lavori non più rinviabili con gli alunni, una ventina e gli insegnanti, cinque, al momento ospiti della scuola di Valdicastello.
«Non ci sono problematiche gravi nell’edificio scolastico di Crociale, ma devono essere eseguiti degli interventi sul solaio dell’immobile e quindi in questi casi è obbligatorio – le parole dell’assessore Matteo Marcucci – che non ci siano alunni e docenti durante i lavori. Una volta sistemato il solaio ragioneremo di conseguenza: a Crociale bisogna infatti trovare dei correttivi in chiave parcheggi».
Ed è qui che entra in gioco il futuro della scuola intitolata al tenente Rigacci. «Non dico che sia necessario demolire l’edificio, ma forse ridimensionare la struttura o forse ancora utilizzare per gli stalli di sosta tutto il cortile ampliando in questo modo il parcheggio già presente potrebbe essere una soluzione. Vediamo. Intanto pensiamo a rimettere a posto il solaio e a rendere sicuro e funzionale l’intero complesso» precisa Marcucci.
Per una tempistica delle opere tutta ancora da definire. Molto difficilmente, però, gli alunni dell’associazione Eidos (che ha avuto in conessione dal Comune l’utilizzo dei locali) torneranno a fare lezione a Crociale.
«Non abbiamo certezze in questo momento: si potrebbe individuare un’altra scuola visto che Valdicastello è comunque una soluzione temporanea o si potrebbe anche riaprire in parte la Rigacci, riproponendo le lezioni in questa sede. Faremo le nostre valutazioni e parleremo con i genitori. Di sicuro prenderemo una decisione nell’interesse della comunità, sia quella di Crociale che didattica» il pensiero le del vicesindaco Francesca Bresciani.
La soluzione privilegiata al momento resta però quella di destinare una parte della scuola ad associazioni di zona e di recuperare il resto dell’area per aumentare il numero dei parcheggi in una frazione dove sia transitare che lasciare l’auto in sosta è, come da premessa, motivo di serio disagio.
«Una problematica cronica trovare un parcheggio libero a Crociale come del resto è complicato passare con un’auto per la ristrettezza della carreggiata: non sappiamo – il pensiero di alcuni residenti – se la soluzione giusta sia quella di demolire la scuola: probabilmente no perché comunque fa parte da sempre della storia del nostro paese e, in qualche modo, andrebbe tutelata.
Detto questo i parcheggi oggi presenti, nella piazzetta come vicino alla scuola, sono insufficienti: qualcosa va assolutamente fatto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=4429dca)