Il Tirreno

Versilia

Lutto

Viareggio, è morto Saverio Rindi: addio al Re dell’abbigliamento che vestiva Armani e Valentino

di Roy Lepore

	Saverio Rindi
Saverio Rindi

Lascia la moglie Grazia, le figlie Cristina e Stefania, i nipoti Chiara, Alessia, Edoardo

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VIAREGGIO. Lutto a Viareggio per la scomparsa all’ospedale Versilia, dove era stato ricoverato per alcune problematiche di salute, di Saverio Rindi. Rindi, 87 anni commerciante originario di Campi Bisenzio, si era trasferito in città da anni ed era molto conosciuto per i suoi negozi.

Gli inizi nella bottega del nonno e il soprannome “Fratini”

Rindi ha iniziato a lavorare quando aveva 17 anni nella bottega del nonno che si trovava in via Cairoli: il negozio si chiamava “Fratini” e commercializzava jeans. In molti l’hanno continuato a chiamare proprio in quel modo per tanto tempo come “soprannome”. In quel periodo il negozio era davvero frequentato da chi era appassionato di quel tipo di pantaloni, che costituivano un po’ una novità all’epoca. Intuito, quello del commerciante, che poi è stato premiato nel tempo.

Il salto in Darsena e il successo dello Yachtingwear

Il salto di qualità lo fece quando, andando a cercare nuove aziende che producessero abbigliamento per gli yacht, coinvolse un genere di clientela che attendeva quel genere di prodotti. E così assieme alla moglie Grazia Landucci si spostarono con l’attività in Darsena, era il 1976 ed è stato il primo nel quartiere a proporre questo tipo di abbigliamento: il successo arrivò puntuale. Nel 1987 acquistò il fondo in via Coppino che si chiamava Yachtingwear, che dopo 50 anni è stato chiuso nell’estate scorsa. Fino a che hanno potuto sono stati al timone marito e moglie, poi sono subentrate le figlie Cristina e Stefania.

Il ricordo della figlia Cristina

«Sono stati anni di grandi soddisfazioni – dice Cristina – perché siamo stati premiati per tanto tempo dai nostri affezionati clienti che erano soprattutto equipaggi degli yacht ormeggiati in porto: da noi potevano trovare marche ricercate di camicie, pantaloni, scarpe e maglie. Nel periodo d’oro della Darsena abbiamo avuto come clienti anche Valentino, Armani, l’Aga Khan ed è stato un onore potergli proporre il nostro abbigliamento. Tutto questo è stato merito di mio padre, mia madre, dei nonni che hanno iniziato a seminare bene quello che poi è stato raccolto da me e mia sorella».

La chiusura del negozio e il cambiamento dei tempi

Poi cambiando i tempi ed il modo di acquistare delle persone, la nascita di centri commerciali, l’avvento di Internet, la famiglia è stata spinta a dover chiudere l’attività. «Ci è dispiaciuto, ma abbiamo proseguito quello creato in Darsena da papà e mamma fino a quando è stato possibile, poi con tanto amarezza abbiamo dovuto prendere la decisione che avevamo comunque ponderato e la scorsa estate, abbiamo chiuso».

La famiglia e le esequie

Saverio Rindi lascia la moglie Grazia, le figlie Cristina e Stefania, i nipoti Chiara, Alessia, Edoardo, i pronipoti Ginevra, Aurora e Ambra. Chi lo desidera può effettuare una donazione per l’Associazione “Un Cuore un Mondo” di Massa.

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