Pietrasanta e il mezzo secolo del Caffè Lombardi: «La città? Cambiata, ma sempre bella»
Il titolare racconta e fa il punto dopo questi 50 anni: «Siamo una famiglia che fa tutto insieme». In vetrina tantissime maglie dei campioni del pallone
PIETRASANTA. Mezzo secolo dopo intorno al Caffè Lombardi c’è un’altra Pietrasanta, un altro centro storico, ma il locale con vista su via Mazzini era resta luogo iconico di riferimento per residenti e non.
La storia
«Quando abbiamo aperto, nel 1976, a gestire il tutto insieme al sottoscritto c’ erano di supporto i miei genitori, Beppa e Valerio» le parole di Marcello Lombardi, anima ironica e professionale del bar da 5 decadi. «In realtà – prosegue – era nato come una sorta di circolo per poi trasformarsi dopo pochi anni in un bar vero e proprio. Con il tempo questa avventura l’ho condivisa con mia sorella Roberta e per un periodo anche con mio fratello Roberto. Da qualche anno a questa parte gestisco il tutto con il supporto di mio figlio Luca e mia sorella Elisa. Come a dire che la nostra è una tipica e vera gestione familiare: si fa tutto insieme».
«Come è cambiata»
«Quanto è cambiata Pietrasanta in questi 50 anni? Ovviamente molto, anche se era e resta un centro storico di straordinario fascino. Certo, una volta, come bar, si lavorava di più d’inverno, fra uffici, ospedale, ambulatori che facevano da cornice rispetto all’estate quando invece si poteva anche andare in vacanza un mese perché allora non eravamo una meta turistica – ricorda Marcello Lombardi – Oggi l’estate è caratterizzata da tante presenze, eventi e questo ha inevitabilmente modificato l’approccio al lavoro da parte di chi ha un’attività in zona. Ma il nostro è un mestiere che, ogni giorno, si rinnova, perché condividi la vita, gli umori e i pensieri dei tuoi clienti, che negli anni sono diventati veri e propri amici. E che da noi si sentono come a casa. E questo è molto bello».
Mezzo secolo di attività del Caffè Lombardi – che in vetrina espone centinaia di magliette dei campioni del calcio del passato “donate” da Luciano Dati, leggendario massaggiatore della Fiorentina, ndr – sottolineato dall’amministrazione comunale con il sindaco Alberto Giovannetti, accompagnato dall’assessore Francesca Bresciani e dal capo di gabinetto Gabriele Marchetti, che sabato scorso ha consegnato alla famiglia Lombardi una pergamena.
«Da parte dell'amministrazione tutta le migliori congratulazioni per questo prestigioso “compleanno”, con l’augurio che la passione e il sapore di casa che hanno guidato il Caffè Lombardi – le parole del sindaco – in questi primi cinquant'anni continuino a illuminarlo e a scrivere ancora tante pagine di questa bellissima storia, fatta di cortesia e dedizione quotidiana».
