Viareggio, morto a 55 anni Tiziano Franceschi, fratello di Daniele: «Non si era mai ripreso dalla tragedia in Francia»
Daniele Franceschi morì a 36 anni nel carcere francese di Grasse. La famiglia, segnata da quella vicenda mai chiarita, affronta ora un nuovo dolore
VIAREGGIO. Ieri mattina è deceduto all’ospedale Versilia dove era stato ricoverato per alcuni problemi di salute Tiziano Franceschi: aveva 55 anni ed era fratello di Daniele, che il 25 agosto del 2010 all’età di 36 anni morì misteriosamente nel carcere francese di Grasse, dove si trovava dopo che era stato fermato dalla gendarmeria per essere in possesso di una carta di credito contraffatta che avrebbe usato al casinò della Costa Azzurra.
Quel tragico epilogo del fratello, oltre che avere segnato la mamma Cira Antignano, suo fratello Marco e gli altri parenti, aveva colpito molto anche Tiziano, che da questa brutta esperienza non si era più ripreso. «È una famiglia davvero sfortunata – dice l’avvocato Aldo Lasagna – li ho assistiti in tutta questa drammatica vicenda ed anche Tiziano rimase incredulo, quando i familiari vennero a sapere di cosa era accaduto a Daniele. Dal punto di vista psicologico accusò la morte del fratello e da allora ha sempre avuto difficoltà a riprendersi. Viveva con la mamma nell’appartamento al Varignano, e l’ha accompagnata anche in alcune delle trasferte in Francia proprio quando fu resa nota la morte di Daniele prima ancora che potesse giungere la salma a Viareggio».
Come si può intuire una vicenda che ha cambiato per sempre la vita della famiglia Franceschi-Antignano. Ancora oggi mamma Cira non ha mai avuto la restituzione degli organi di Daniele che ha chiesto a gran voce più volte. Adesso la morte anche di Tiziano per lei è un altro dolore che va ad aggiungersi agli altri precedenti. La salma è nelle sale del commiato alla Croce Verde. Domani mattina (14 marzo) alle 10 è fissata una benedizione, poi ci sarà la cremazione a Pisa.
