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Versilia, maxi rissa dopo la partita di dilettanti: in due finiscono al pronto soccorso

di Matteo Rossi
Versilia, maxi rissa dopo la partita di dilettanti: in due finiscono al pronto soccorso

È successo alla fine di Massarosa-Pontremoli: in campo dirigenti e accompagnatori. Due giocatori di casa finiscono al Pronto soccorso: «Sono stati presi a calci e pugni»

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MASSAROSA. Doveva essere una domenica di sport, di quelle illuminate da un sole già primaverile che batteva sul campo e sugli spalti. Invece il pomeriggio calcistico di Massarosa si è chiuso con una rissa scoppiata al termine della gara di Seconda categoria tra la formazione locale e il Pontremoli, partita finita con il risultato di 2-3.

Il bilancio è di due giocatori costretti a ricorrere alle cure del Pronto soccorso del Versilia per contusioni, fortunatamente senza conseguenze gravi. Secondo quanto emerso, tutto sarebbe nato da una scaramuccia in campo nelle fasi finali del match, un contrasto acceso come tanti durante i novanta minuti, ma che questa volta ha innescato una reazione a catena. Dopo il triplice fischio dell’arbitro la tensione è salita rapidamente, degenerando in un parapiglia che ha coinvolto più giocatori e costretto dirigenti e accompagnatori a intervenire per separare i contendenti. Chi era presente in tribuna racconta di calci e pugni dati a giocatori sdraiati per terra. «Erano in nove contro uno. Con un calcio gli hanno rotto il labbro», racconta uno spettatore. Ad avere la peggio sono stati due calciatori della squadra di casa, entrambi finiti al Pronto soccorso. Uno ha riportato delle contusioni alla bocca, mentre l’altro è stato colpito alla schiena. Le loro condizioni, fortunatamente, non destano preoccupazione. La situazione ha richiesto anche l’intervento di due pattuglie dei carabinieri di Massarosa, arrivate sul posto per riportare la calma e consentire che tutto rientrasse senza ulteriori conseguenze.

A raccontare l’accaduto è il presidente della squadra massarosese, Andrea Bonuccelli, che parla di «una pagina brutta» per il calcio dilettantistico: «La mia preoccupazione in quel momento non era capire cosa fosse successo esattamente, ma cercare di calmare tutti. Fuori dal campo c’erano anche tanti genitori dei ragazzi e gli animi si erano surriscaldati. Scene del genere non si devono vedere». Nella confusione generale non è stato possibile ricostruire subito con precisione i provvedimenti disciplinari adottati dall’arbitro. «Credo ci siano state due espulsioni da entrambe le parti – spiega il presidente – ma c’era talmente tanta agitazione che l’aspetto tecnico è passato in secondo piano. Aspettiamo il referto arbitrale per avere un quadro chiaro». Resta comunque l’amarezza per un episodio che arriva al termine di una partita combattuta che avrebbe dovuto esaurirsi con il risultato del campo. «Siamo una squadra molto giovane – aggiunge Bonuccelli – e quanto accaduto è stato veramente brutto. Nulla giustifica una rissa di questo tipo». 


 

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