Dentro il festival
Pietrasanta, caos e disagi al centro prelievi: sistema in tilt, annullati 50 esami
I cittadini: «E adesso cosa facciamo, ricominciamo da capo la prenotazione?». Il software, spiega l’Asl, ha avuto un problema che ha reso impossibile stampare e quindi etichettare le provette
PIETRASANTA. Un software del Versilia “va in tilt” e per i centri prelievo del sangue di Pietrasanta e di altri distretti, quella di ieri è stata una mattinata all’insegna del caos, dei disagi e delle proteste. «Già prenotare online per fare le analisi del sangue per molti di noi non è semplice, così come trovare un posto libero, se poi ci mettiamo anche i “guasti tecnici”, come ci hanno riferito, allora diventa tutto assurdo e sconfortante. Stamani – ieri mattina per chi legge, ndr – ci siamo presentati al distretto dell’ex ospedale Lucchesi per poi sentirci dire che le analisi prenotate non si potevano fare e che dovevamo tornare un’altra volta. Per carità – il racconto di alcuni utenti – massima disponibilità da parte del personale, ma i disagi restano. E adesso cosa facciamo, si ricomincia da capo con la procedura di prenotazione per un prelievo? ».
Solo a Pietrasanta gli esami, prenotati e poi annullati, sarebbero stati circa 50 con l’Usl Toscana Nord Ovest che motiva il disservizio «con un problematica generalizzata del software che ha reso impossibile la stampa e le “etichettature” sulle provette di sangue. I prelievi non sono stati possibili in diversi distretti sanitari della nostra zona, ma siamo riusciti comunque a garantire le urgenze. La questione è ovviamente oggetto di valutazione». A Marina di Pietrasanta, presso la Misericordia, i prelievi per 25 persone, anche in questa sede già prenotati, sono invece stati regolarmente eseguiti e inviati in laboratorio i per i successivi test diagnostici: con ogni probabilità erano stati caricati in anticipo nel sistema. Resta adesso da capire se la procedura adottata comporterà o meno la necessità, per i pazienti di dovere ripetere i controlli, eventualità comunque improbabile.
Nelle scorse settimane Il Tirreno aveva evidenziato, con alcuni articoli, le criticità innescate dal nuovo sistema di gestione dei prelievi, (Lis) con difficoltà su accettazione, recupero dei referti, in alcuni casi scomparsi, fino alla necessità di ripetere gli esami. Da qui un confronto dell’azienda sanitaria con la società fornitrice del software per rendere, appunto, più rapide ed efficaci le procedure. Per una situazione che pur persistendo qualche disagio, sembrava in miglioramento. Fino al “black out”, se cosi possiamo definirlo, di ieri mattina.
