Armati rapinano un distributore di benzina: ora arrivano due arresti
Massarosa: pistola alla testa di un benzinaio in via di Montramito, si tratta di due 30enne
MASSAROSA. Una rapina feroce, ai danni di un giovane benzinaio, minacciato con una pistola alla testa. Il fatto avvenne il 1° ottobre scorso al distributore Ala di via di Montramito, e fruttò ai banditi 2.000 euro di bottino: ma i carabinieri sono riusciti a rintracciarli e ad arrestarli. I militari della stazione di Massarosa hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere per rapina e ricettazione, emesse dal gip del tribunale di Lucca, nei confronti di un 36enne italiano e di un cittadino rumeno 32enne (di loro i militari non hanno fornito i nomi).
I due, già noti in quanto gravati da precedenti penali, sono stati individuati come presunti responsabili della rapina commessa lo scorso autunno ai danni del gestore di un distributore di carburanti. «I militari – si spiega dall’Arma – sono arrivati alla loro identificazione all’esito di una prolungata attività investigativa che ha permesso di ricostruire i movimenti pre e post reato, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, e il modus agendi dei malviventi, a cui sono stati altresì contestati i reati di ricettazione perché, nella rapina, avevano utilizzato un’auto e uno scooter risultati rubati. I riscontri obiettivi emersi, tra cui il successivo ritrovamento dell’arma utilizzata e degli indumenti indossati dai malviventi, sottoposti al vaglio dell’autorità giudiziaria di Lucca sono stati ritenuti “precisi e concordanti” e pertanto – è la conclusione degli inquirenti – hanno portato all’emissione dei provvedimenti restrittivi in carcere. Inoltre, è stata attribuita al rumeno la commissione di un furto commesso all’interno di un’abitazione ubicata nel comune di Massarosa».
