Viareggio, ecco la casa regina degli addobbi di Natale. È di un imprenditore: «La mia grande passione»
Mauro Cucurnia, viareggino doc, ha ereditato la tradizione dalla mamma. «Impegnativo, ma mi diverte e non faccio mai lo stesso... spettacolo»
VIAREGGIO. Manca poco a Natale e le strade della città, già da qualche giorno, sono illuminate a festa. L’albero in piazza Mazzini, la stella cometa sul Belvedere a Torre del Lago e molti abitanti che, nel loro piccolo, agghindano i loro giardini o le facciate delle proprie abitazioni con luci colorate e sagome di Babbo Natale, per contribuire alla calda atmosfera natalizia. Ma c’è chi, della pratica dell’addobbare, ha fatto una vera a e propria arte. È il caso, questo, di Mauro Cucurnia.
Classe 1973, viareggino dalla nascita, Cucurnia è titolare della nota ditta Simir srl, specializzata in servizi di autotrasporto e spedizione per conto terzi. Per intenderci, è lui che si occupa di trasportare i megayacht per le vie della città. Ogni anno, l’abitazione del signor Cucurnia, lungo la via Nicola Pisano, in corrispondenza delle festività si trasforma in un vero e proprio spettacolo, con decorazioni di ogni genere, che costringono alla vista anche il più distratto dei passanti. Per esempio, passandoci in questo periodo, si rimane abbagliati dai fili di luce che coprono buona parte del tetto e del terrazzo, sagome luminose di renne e slitte, cartelli che ricordano i suggestivi villaggi natalizi, addirittura un babbo natale e un pupazzo di neve gonfiabili. «Sono cose che faccio ormai da una decina d’anni - ci ha spiegato Cucurnia - È una passione che ho ereditato, per così dire, da mia mamma. Anche lei, fino a che ha potuto, ha sempre addobbato l’intera casa nelle vicinanze di ogni festività. Ho ricordi, ad esempio, di alberi splendidi e di questi presepi enormi, con personaggi a grandezza quasi naturale. Dalla sua scomparsa, io ho continuato questa usanza, che mi diverte e mi appassiona».
Passione e originalità sono le parole d’ordine in questo caso. Basti pensare che, di anno in anno, molte delle decorazioni cambiano. «Quest’anno, per esempio, ho deciso di fare tutto dello stesso colore - continua Cucurnia. - Dipende un po’ da che decorazioni trovo, se nella mia ricerca mi imbatto in qualcosa che mi piace molto. Alle volte capita che qualcosa si danneggi o si rompa, di conseguenza l’anno successivo andrà sostituito. È una ricerca, la mia, che parte con un forte anticipo, girando molti negozi della nostra zona e rivolgendomi, chiaramente, anche ai negozi online».
Un lavoro imponente, se si conta anche la fase di montaggio e smontaggio degli addobbi. «Io faccio tutto da solo - dice Cucurnia. - Quest’anno, per il montaggio delle decorazioni natalizie ho impiegato tre fine settimana pieni. Per le luci sul tetto ho usato un cestello, attrezzatura di cui fortunatamente dispongo per via del mio lavoro. Va considerato anche il tempo da impiegare nello smontare e riporre tutto. È un’attività sicuramente dispendiosa, in termini di soldi e tempo, ma che faccio, ripeto, con grande passione e divertimento».
Chi pensa che tutto questo sia riservato esclusivamente al periodo natalizio, si sbaglia di grosso. L’abitazione di Cucurnia diventa una vera e propria attrazione anche in occasione del Carnevale, delle festività pasquali e di Halloween. «Per Halloween ho addobbato tutto a tema, con zucche, fantasmi e ragnatele, e la sera del 31 mi sono vestito da mostro, aspettando i numerosi bambini che sono venuti a suonare il mio campanello - conclude Cucurnia - Gli addobbi del Carnevale li mantengo per tutta la durata dei corsi, anche in quel caso tutto richiama le più famose maschere e spesso mi faccio dare qualcosa dai carristi, per poter rendere il tutto ancora più suggestivo».
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