Il Tirreno

Versilia

L'aggressione

Viareggio, il chirurgo Tiziano Ceragioli scippato per strada del Rolex

di Claudio Vecoli

	Tiziano Ceragioli, conosciuto medico chirurgo ed ecografista
Tiziano Ceragioli, conosciuto medico chirurgo ed ecografista

Ad aggredirlo una giovane donna che poi è fuggita con un complice

05 luglio 2024
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VIAREGGIO. Stava facendo a piedi il (breve) percorso che lo separa dallo studio medico alla sua abitazione. Quando, in via Gabriele D’Annunzio, non lontano dal centro Matteucci, una giovane donna si è avvicinata a lui con la scusa di chiedergli una informazione. Un pretesto, evidentemente. Perché, poco dopo, lei è tornata di fronte a lui e, d’improvviso, gli ha afferrato un braccio apparentemente senza un motivo.

Tiziano Ceragioli, conosciutissimo medico chirurgo nonché apprezzato ecografista, ha provato a divincolarsi dalla presa della donna. E, dopo un breve diverbio, ci è riuscito. Ma lì per lì non si è reso conto che il vero obiettivo della donna che lo aveva aggredito era il Rolex che portava al braccio. Già, perché con un’abile mossa che evidentemente deve aver provato e riprovato più volte, la giovane è riuscita a sfilargli il prezioso orologio senza che il medico si rendesse conto dello scippo. Salvo poi accorgersi, qualche minuto più tardi, che il Rolex non c’era più. Letteralmente volatilizzato.

I precedenti e il racconto

L’ennesimo scippo di Rolex messo a segno in Versilia risale a martedì. In pieno giorno. A due passi dalla Passeggiata. «È successo tutto molto in fretta – racconta Tiziano Ceragioli – senza che lì per lì mi rendessi bene conto di quanto stava accadendo». La donna («Una giovane sui 35-40 anni», continua il medico) con ogni probabilità lo stava seguendo già da un po’. All’improvviso è entrata in azione, approfittando dell’effetto sorpresa. «Quando, dopo avermi chiesto un’informazione, mi ha afferrato il braccio, non ho capito bene cosa volesse da me. Solo dopo qualche istante, quando è fuggita via a piedi, ho capito che mi aveva appena portato via l’orologio che avevo al polso. E in quel momento mi sono reso conto di essere stato vittima di uno scippo».

La denuncia

La giovane donna è inizialmente scappata via a piedi, poi ha raggiunto un complice che la stava aspettando a poche decine di metri di distanza e sono scappati via insieme con il prezioso bottino. «Un orologio di valore – racconta ancora il dottor Ceragioli – ma per me soprattutto un oggetto di grande valore affettivo, visto che me lo aveva regalato mio padre quando avevo quindici anni». Al dottor Ceragioli non è rimasto altro da fare che denunciare l’accaduto alla polizia.

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