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Viareggio, aggredita sul cancello di casa: «Volevano strapparmi la collana»

di Donatella Francesconi
Viareggio, aggredita sul cancello di casa: «Volevano strapparmi la collana»

È accaduto alle spalle del Tabarracci: «Adesso ho il terrore di uscire»

29 maggio 2024
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VIAREGGIO. Il racconto, al telefono con il Tirreno, non si ferma più. E scorrono le immagini che tornano nelle notti della donna di 78 anni aggredita da due uomini che puntavano alla collana della signora. Esattamente come accaduto negli stessi giorni alla donna rapinata, in pieno giorno, all’altezza di Villa Argentina. Questa volta, lo scenario dell’aggressione è la zona alle spalle dell’ex ospedale Tabarracci, a un passo dal parco cittadino luogo di spaccio per eccellenza. Tra le 19,30 e le 20,45, quando la signora stava portando a spasso il cagnolino molto lento a causa dell’età avanzata.

La donna ha fatto attenzione ai due giovani, stranieri, che si muovevano lungo il suo stesso tragitto: «Sono stata attenta, forse un sesto senso, e quando li ho visti traversare la strada come avevo fatto io, allora ho tenuta d’occhio il giardino della mia vicina, invece che il cancello di casa mia». Ma quando la donna, credendo di essere in salvo, infila la chiave nel cancello si sente abbracciare da dietro.

«Sono stati attimi», è il racconto: «Uno dei due ha tentato di strapparmi il collier che avevo al collo, mentre l’altro faceva da scudo affinché la mia vicina non si accorgesse di quello che stava accadendo. Ma io ho gridato e mi sono anche difesa. La mia preoccupazione era che potessero colpirmi ed entrare in casa, visto che avevo le chiavi infilate nel cancello».

L’uomo che ha afferrato la collana ha dovuto agire in fretta e ha strappato dal collo della donna solo un elemento di bigiotteria: «Lo metto sempre sopra il collier che non è molto vistoso ma mi è molto caro, pensando che in caso di scippo prima prendono quello». Così è accaduto. Anche se nel tentativo di rapina del gioiello vero si è rotto il meccanismo di apertura/chiusura.

La donna ha riportato lividi su un braccio e al collo «ma ho anche molto dolore a una mandibola, perché quello che mi ha tenuto ferma affinché la mia vicina non si accorgesse di niente mi ha puntato contro un gomito». Ma il problema maggiore non sono i lividi, che prima o poi passeranno: «Ho una paura folle. Quando apro il cancello di casa per provare a uscire, mi manca il fiato. Me lo sento ancora addosso, quell’uomo. Mi sono chiusa in casa e ho paura a uscire. Ho appuntamento con il parrucchiere, in questi giorni, ma non so se andrò».

La donna ha sporto denuncia ai carabinieri: «Erano due uomini sicuramente stranieri, con la carnagione ambrata». Nella stessa zona, la signora aveva visto aggirarsi «un uomo, vestito male, ingobbito, che mi aveva chiesto di prenotargli una vista al Tabarracci dicendomi che aveva la tessera sanitaria. L’ho poi notato poco distante dai due uomini che mi hanno aggredita. Non vorrei che questi malviventi avessero qualcuno che segnala loro le persone da prendere di mira».

Resta il fatto che se davvero ci sono in giro per Viareggio due persone che puntano agli scippi ai danni delle donne, la situazione si fa davvero preoccupante e impone di fare molta attenzione quando si è soli per strada. 


 

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