Irruzione al Twiga, teli e ombrelloni piantati a due passi dalle tende extralusso: tensione in spiaggia – Video
Il blitz ad opera degli attivisti di Mare Libero, associazione da tempo impegnata nella lotta contro la privatizzazione degli arenili
MARINA DI PIETRASANTA. Hanno piazzato teli e ombrelloni a fianco delle tende extralusso. E poi si sono sdraiati a godersi il sole. Fianco fianco con i clienti sbalorditi. L’irruzione è avvenuta al bagno Twiga di Marina di Pietrasanta attorno alle 16 di sabato 25 maggio. E ha generato attimi di tensione all’interno dello stabilimento solitamente frequentato da vip, calciatori e personaggi famosi.
Il motivo del blitz
Una trentina di persone ha sconvolto la quotidianità scintillante della spiaggia chic della Versilia: si tratta di attivisti dell’associazione Mare Libero, da tempo impegnata nella lotta contro la privatizzazione degli arenili.
Attimi di tensione
Inizialmente alcuni clienti del Twiga non sono riusciti a trattenere l’irritazione e hanno invitato caldamente i manifestanti a “traslocare” da un’altra parte. Tentativi che, però, non hanno scalfito minimamente gli attivisti di Mare Libero. Che sono rimasti “accampati” nello stabilimento di lusso in tutta tranquillità.
(Notizia in aggiornamento)
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