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Viareggio, anche sulla Passeggiata incombe l’incubo Bolkestein: per il Comune si deve applicare

di Donatella Francesconi
Viareggio, anche sulla Passeggiata incombe l’incubo Bolkestein: per il Comune si deve applicare

Domani è in programma l’incontro richiesto al sindaco Del Ghingaro

04 aprile 2024
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VIAREGGIO. Incontro previsto per domani tra i rappresentanti della associazione che riunisce i concessionari della Passeggiata e il sindaco Giorgio Del Ghingaro. Al centro del confronto c’è il nuovo contratto che il Comune ha definito per tutte le concessioni comunali ricadenti nelle due pinete di Levante e Ponente, sulle due Marine di Viareggio e Torre del Lago, negli stabilimenti balneari attraversati dalla linea demaniale che ne delimita una porzione comunale, per la Passeggiata. Contratto – collegato al Capitolato delle concessioni approvato con delibera di consiglio comunale numero 72/2022 – che prevede questa clausola all’articolo 6: «Si dà atto che l’eventuale necessità di applicazione della Direttiva Servizi 2006/13/CE, cosiddetta Bolkestein, risponderà al preminente interesse pubblico. E, pertanto, sarà applicabile l’articolo 11 del vigente Regolamento delle concessioni comunali». Articolo 11 che è intitolato “Cause di cessazione delle concessioni”.

Una applicazione della Bolkestein e relativa possibilità di messa a gara delle stesse concessioni che non convince i concessionari della Passeggiata. I quali rivendicano gli istituti giuridici originari, esistenti alla base della nascita della Passeggiata come la conosciamo oggi.

Per contestare l’indicazione che sarebbe arrivata dal segretario comunale Fabrizio Petruzzi, il quale ritiene che il Comune di Viareggio debba avere contratti di concessione che siano uguali per tutti, i concessionari della Passeggiata partono dal fatto che si tratta di concessioni a carattere immobiliare. Questo fa sì che non siano riconducibili né alla Direttiva Servizi e neppure al recepimento della stessa da parte dell’Italia. Insomma, sostengono i concessionari, quando le concessioni della Passeggiata furono assegnate, lo scopo specifico era “Ad aedificandum”. E questo le rende differenti da tutte le altre a Viareggio.

Dunque, la richiesta dei concessionari è che l’articolo 6 del contratto proposto, per quanto riguarda la Passeggiata venga eliminato. Ed è questo uno dei punti al centro del prossimo incontro con il sindaco Del Ghingaro.

Senza contare tutte le argomentazioni di tipo giuridico che derivano dall’operazione – voluta dalla amministrazione Marcucci – di vendita dei diritti di superficie della Passeggiata. Vendita dalla quale la Viareggio Patrimonio oggi fallita ricavò le somme necessarie per l’acquisto di alloggi dell’emergenza abitativa oggi finiti nella vendita dei beni della stessa Patrimonio. Nel caso di applicazione della Bolkestein, così le ragioni dei concessionari, «si finirebbe per mettere a gara quote millesimali di terreni che non sono divisibili».

Il tema è decisamente “caldo”, anche se per il momento i concessionari confidano che le questioni poste possano trovare una soluzione – che è comunque urgente – nel confronto con il primo cittadino e gli uffici comunali competenti.


 

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