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Festini in spiaggia con alcol e droga a Viareggio: poi si sfogano contro il bagno

di Roy Lepore
Festini in spiaggia con alcol e droga a Viareggio: poi si sfogano contro il bagno

Il titolare del Nettuno: «È ora di finirla»

28 maggio 2023
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VIAREGGIO. L’estate sta arrivando, ma gli episodi di vandalismo che troppo spesso si verificano di notte sulle spiagge sono già qui. A farne le spese l’arenile del bagno Nettuno all’inizio della Passeggiata. Ieri mattina intorno alle 7 i bagnini e il titolare Oreste Giannessi sono andati in spiaggia per aprire il bagno e hanno trovato ombrelloni e sdraio gettati all’aria, così come le tende. Sono state danneggiate alcune sdraio, trovati cocci di vetro nella sabbia e qualche arredo finito in mare. Da qui l’allarme di Giannessi, che pone l’attenzione su ciò che avviene la notte in spiaggia. «Prima che la situazione degeneri ulteriormente occorre intervenire in tempo - dice - non è tollerabile che la mattina, quando si viene ad aprire il bagno, si trovi tutto quello che abbiamo visto noi. Ci sono giovani, la maggior parte dei quali minorenni e viareggini, che vengono in spiaggia ad acquistare droga e a consumarla lì con persone, credo di origine straniera, che bivaccano nel tratto di spiaggia libera vicina a noi. Queste persone portano non solo stupefacente, ma anche birre e liquori ai loro clienti, che ripeto sono tutti giovani e giovanissimi. Dopo, in stato di alterazione, si rendono protagonisti di atti vandalici facendo danni alle strutture. L’anno scorso - prosegue Giannessi - ho segnalato alle forze dell’ordine e al Comune quello che avviene la notte in spiaggia; però non sembra che non ci siano stati cambiamenti».

Il Nettuno si è tutelato da par suo. «Noi abbiamo sistemi di allarme e telecamere per quanto riguarda la parte del bagno coperta - dice Giannessi - Accendiamo fari la notte. E c’erano anche dei vigilantes, ma dopo avere subito minacce da parte degli spacciatori, che vogliono agire senza essere disturbati per la loro attività, queste guardie giurate hanno preferito rinunciare all’incarico. Il problema della sicurezza la notte è molto serio, non va sottovalutato, anche perché c’è anche un aspetto morale che non deve essere ignorato. Ci sono tanti giovani viareggini che consumano spinelli e bevono alcol: troviamo anche nella sabbia le tracce. Quindi è un un appello che vogliamo lanciare anche ai genitori, di controllare dove vanno i figli soprattutto la notte». Dal Nettuno si chiede un intervento da parte delle forze dell’ordine.

«Quanto avvenuto la notte scorsa non deve essere trascurato, dovrebbe essere chiuso il tratto di spiaggia libera all’inizio del molo e piazza Pea la notte, in modo da evitare che ci siano queste persone in spiaggia, che poi dormono sotto gli ombrelloni utilizzati come tende. Si sentono in pratica padroni indisturbati, però qualcosa deve essere fatto, perché non può essere concepita la sicurezza della spiaggia solo di giorno, con la presenza di bagnini. Quello che subiamo noi lo subiscono anche altri colleghi e questo non va affatto bene. Noi dobbiamo tutelare anche la clientela, non possiamo correre il rischio che qualcuno si ferisca con un coccio di vetro di bottiglia abbandonato dopo questi bivacchi notturni. Noi puliamo la spiaggia ogni sera, ma la mattina dobbiamo ricominciare da capo, perché viene messo tutto all’aria. E c’è persino chi dà fuoco a dei cartoni, ignaro del pericolo».© RIPRODUZIONE RISERVATA

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