Il Tirreno

Versilia

Il ricordo

Un murales d’autore a Quiesa in memoria di Mauro Talini

di Matteo Rossi
Un murales d’autore a Quiesa in memoria di Mauro Talini

Per ricordare il decennale della scomparsa del massarosese deceduto in Messico nella piazza a lui intitolata sarà realizzata un’opera selezionata tramite un bando

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MASSAROSA. Per commemorare i dieci anni dalla scomparsa di Mauro Talini, era il 13 maggio 2013, l’associazione “Ancora in viaggio”, in sinergia con altre realtà, ha deciso di aprire un bando di concorso per la realizzazione di un’opera sul muro perimetrale della piazza di Quiesa, intitolata proprio alla sua memoria.

Mauro Talini era un cittadino del comune di Massarosa, diabetico, che aveva deciso di combattere la sua malattia lanciando messaggi di speranza legati a salute, sport e solidarietà. E proprio per realizzare questa missione intraprese un viaggio, dal nome “Una bici mille speranze dal Sud al Nord del mondo”, che lo ha portato a visitare molte realtà, soprattutto del Sud America. E proprio durante il tour è morto a causa delle ferite riportate a seguito di un incidente stradale in Messico.

Il ricordo di Mauro Talini e le sue battaglie, adesso, vengono portati avanti dai membri dell’associazione e dagli abitanti di Quiesa attraverso varie iniziative. E l’opera muraria è una di queste.

«Questo è un progetto – racconta Massimiliano Talini, presidente di “Ancora in viaggio” – che ha trovato subito il supporto di tutte le associazioni di Quiesa. Chi vincerà il concorso dovrà realizzare l’opera su una parete di circa settanta metri, mentre i restanti venti verranno affrescati dall’architetto messicano Hector Medina. Noi ci occuperemo di procurare all’artista i materiali di cui necessita e di coprire eventuali altri costi lavorativi. In più gli verrà riconosciuto un premio di 2.500 euro».

Il tema dell’opera è stato scelto sulla base dei recenti rapporti Istat e Caritas 2022. Dati che mostrano un’Italia dove sono aumentati, rispetto al 2019, i fenomeni di disuguaglianza sociale, le discriminazioni e gli episodi d’intolleranza. I piccoli paesi, una volta ricchi di vita sociale, si stanno svuotando e spesso le piazze vengono lasciate all’incuria e al degrado, come nel caso di Piazza Mauro Talini. Partendo da questo presupposto – continua – le proposte artistiche dovranno raccontare i temi della solidarietà e della valorizzazione del territorio. Per quanto riguarda la solidarietà, Quiesa è una frazione in cui esistono da anni diverse associazioni di volontariato che operano nei settori dell’assistenza, del sociale e dell’intrattenimento e che possono essere prese come esempi di socialità e comunità. In riferimento alla valorizzazione del territorio, invece, il nostro è un piccolo paese situato tra le colline e il lago di Massaciuccoli e dove l’acqua è un elemento ricorrente e che riecheggia all’interno della nostra tradizione».

I bozzetti, che dovranno rispettare alcuni dettagli tecnici descritti dal bando, possono essere presentati non oltre le ore 24 del 31 maggio. Poi una commissione giudicatrice, composta dai membri delle associazioni di Quiesa che hanno preso parte al progetto, decreterà il vincitore. L’artista che si aggiudicherà il premio, nel mese di agosto, dovrà realizzare l’opera che verrà poi inaugurata il 9 settembre in occasione del Gora Fest.


 

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