Forte dei Marmi, l’addio ad Anna Brosio con le visite di Marcello Lippi e Carlo Conti e la lettera di Bocelli
Tanta gente ai funerali nella chiesa di Vittoria Apuana: tra i presenti il sindaco Bruno Murzi e il magistrato Cosimo Ferri. Il figlio Paolo dall’altare: so che è in Paradiso
FORTE DEI MARMI. In tanti ieri pomeriggio hanno tributato l’ultimo saluto ad Anna Marcacci Brosio, morta lunedì a 102 anni. La mamma di Paolo, popolare giornalista e personaggio tv, è stata a sua volta scrittrice e opinionista ospite di tanti programmi televisivi come “Quelli che il calcio” e il “Maurizio Costanzo Show”.
Il feretro è arrivato alle 14 nella chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta a Vittoria Apuana dalla cappella mortuaria della clinica San Camillo dove la donna si è spenta. Era accompagnata dal figlio, da amici e conoscenti arrivati da varie zone d’Italia. Tante le persone anche da Pisa dove Anna Marcacci Brosio era nata e cresciuta.
Nei giorni scorsi la salma era stata visitata da tanti personaggi che la conoscevano bene come il ct della nazionale italiana campione del mondo Marcello Lippi (accompagnato dalla moglie Simonetta) e dal presentatore Carlo Conti a cui Anna era molto affezionata. Andrea Bocelli, tramite la moglie Veronica, ha inviato a Paolo Brosio una toccante lettera in cui ha espresso la sua vicinanza e ha raccontato le grandi qualità umane della signora Brosio. Migliaia i messaggi di condoglianze arrivati da tutta Italia. La signora Anna è stata ricordata anche sui canali Mediaset anche da Barbara D’Urso e Federica Panicucci, sue amiche sincere.
Tra i presenti alla funzione religiosa il sindaco Bruno Murzi, il vice Graziella Polacci, il magistrato ed ex parlamentare Cosimo Ferri, esponenti del mondo imprenditoriale e culturale di livello nazionale. La cerimonia funebre è stata officiata dal parroco padre Antonio Severino Landi accompagnato da altri sei parroci che fanno parte della storia di devozione della famiglia Brosio.
Sul feretro sono stati posizionati il libro “Le nove colombe bianche” sulla sua vita che lei stessa aveva scritto, il peluche che le ricordava l’adorato cane Bobo, le maglie che le squadre di calcio di serie A le avevano regalato ai tempi delle sue partecipazioni a “Quelli che il calcio” e le maglie delle Olimpiadi del Cuore, Onlus che ha fondato insieme al figlio Paolo. È stata scelta la lettura di una lettera di San Paolo Apostolo ai romani e un brano del Vangelo secondo Giovanni. Nella omelia padre Antonio Severino Landi ha tratteggiato così Anna Brosio: «Ha vissuto una vita da cristiana limpida e generosa, la morte non è un addio ma un arrivederci. Anna è nel Regno dei Cieli dopo aver pregato intensamente, orgogliosa della sua fede».
È stata poi letta una preghiera indirizzata alla Madonna scritta dalla stessa signora Marcacci Brosio. Toccante e davvero sentito il saluto alla madre dall’altare di Paolo Brosio. «Ringrazio Dio di avermi fatto condividere con lei 66 anni della mia vita e 102 della sua. La mia mamma ha lottato con forza incredibile e con la fiducia infinita in Dio. Mi ha lasciato e ci ha lasciato una grande eredità spirituale. Quelle maglie sul suo feretro sono dovute al fatto che lei era nel cuore anche dei tifosi delle curve degli stadi d’Italia. Mamma era una vera trascinatrice, caratteristica che mi ha trasmesso insieme alla fede e alla preghiera. E mi ha insegnato ad aiutare sempre chi soffre, i più deboli. Oggi ho più che mai la consapevolezza che mia madre è già in Paradiso».
La salma è stata tumulata nel cimitero comunale di Forte dei Marmi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
