Il Tirreno

Versilia

Pucciniano, Battistelli si è dimesso. E il sindaco rinnova le nomine

di Donatella Francesconi
Pucciniano, Battistelli si è dimesso. E il sindaco rinnova le nomine

Per la presidenza della Fondazione si fa il nome di Paolo Spadaccini

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TORRE DEL LAGO. Come anticipato dal Tirreno qualche settimana fa, il Festival Pucciniano perde il direttore artistico Giorgio Battistelli. Che ieri ha diffuso un comunicato ufficiale nel quale si legge: «Dopo 4 anni di intenso lavoro, lascio la direzione artistica del Festival Puccini di Torre del Lago. Sono soddisfatto dei risultati raggiunti, che hanno riportato il Festival nella dimensione internazionale che merita. Ringrazio il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, e tutti coloro che hanno collaborato con me in questi anni». Il compositore non si addentra sulle motivazioni della scelta. Ma è ormai nota la decisione di accettare l’incarico di presidente del MiTo, Festival internazionale dedicato alla musica classica che unisce Milano e Torino in un fitto calendario di concerti.

Ma Battistelli non è l’unico a lasciare il Festival pucciniano. Nella tarda serata di ieri, infatti, l’amministrazione comunale ha annunciato per domani la presentazione del nuovo presidente della Fondazione Festival Pucciniano (era in carica l’ex Prefetto Laura Simonetti) e dei nuovi membri di consiglio di amministrazione e consiglio di indirizzo.

Del fatto che le nuove nomine nelle società partecipate dal Comune di Viareggio fossero nell’aria si parlava fin da dopo Carnevale. E si sapeva anche che il sindaco Del Ghingaro avrebbe iniziato proprio dal Festival Pucciniano. In un quadro generale che vede riposto in un cassetto il progetto “Rosetta”, Fondazione unica per la cultura, alla quale il primo cittadino ha molto lavorato nei due mandati.

Oggi, per la presidenza della Fondazione torrelaghese si fa il nome di Paolo Spadaccini, già presidente all’epoca della Giunta Lunardini alla quale l’Udc, di cui Spadaccini era esponente, fece venire meno la maggioranza. Ma c’è anche chi ipotizza che per le nuove nomine Del Ghingaro abbia “pescato” tra nominativi lucchesi.


 

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