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Versilia

La decisione

A Seravezza vietato tenere i cani legati a una catena

A Seravezza vietato tenere i cani legati a una catena

Modificato il regolamento per la tutela degli animali Nardini: lavoriamo per una cultura più attenta a tutti loro

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SERAVEZZA. Vietato tenere i cani alla catena. Lo stabilisce il nuovo regolamento comunale per la tutela degli animali. Che recepisce l’ordinanza firmata l’estata scorsa dal presidente della Regione Eugenio Giani per scongiurare il rischio che gli animali potessero morire durante gli incendi come quelli che colpirono la Versilia. La decisione è stata presa all'unanimità dei presenti (gruppo di maggioranza e Insieme) nell'ultima seduta consiliare.

«Sulla base di quel provvedimento regionale – spiega la consigliera Tessa Nardini, delegata alla tutela degli animali – abbiamo pensato di rivedere un regolamento che prevedeva l'utilizzo della catena. Una ipotesi che, oltre a non tutelare gli animali, è retaggio di una visione degli animali domestici che sta progressivamente venendo meno. I cani sono sempre meno concepiti come animali da guardia bensì da compagnia, un cambio di mentalità che si sta facendo largo e che dobbiamo favorire per una crescita culturale».

Un’altra novità introdotta nel regolamento riguarda le modalità di accesso degli animali di affezione sui mezzi di trasporto pubblico locale. L'articolo prevede l'accesso di un solo cane per detentore, l'utilizzo di guinzaglio e museruola ad eccezione dei cani destinati all'assistenza delle persone prive di vista e in alternativa alla museruola può essere fatto uso del trasportino. Sarà cura di chi porta l'animale sui mezzi di trasporto pubblico assicurarsi che non sporchi o crei disturbo, ipotesi dinanzi alla quale l'animale può essere allontanato dalla vettura.

Il nuovo anno vede anche il rinnovato impegno per la realizzazione di uno sgambatoio, il primo sul territorio comunale, il cui progetto è in fase di studio e che darà risposta alle attese di quanti attendono da anni questo spazio.

«Stiamo lavorando per favorire sempre più una cultura attenta agli animali – conclude Nardini – con particolare attenzione a quelli domestici che sono parte integrante di tante famiglie. La collaborazione dei cittadini e l'impegno della Polizia Municipale fa anche sì che si possa tenere alta l'attenzione sulle condizioni degli animali, intensificando i controlli e applicando le sanzioni laddove vengano riscontrate condizioni di abbandono, sfruttamento, scarsa cura. Tra i progetti del nuovo anno iniziative a carattere formativo e sensibilizzazione, attraverso incontri con personale qualificato, che favoriscano consapevolezza sugli animali da compagnia e sulla gestione di quelli così detti non convenzionali come pappagalli, galline e conigli, divenuti questi il terzo animale presente nelle famiglie italiane».


 

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