Il Tirreno

Versilia

in tribunale 

Minaccia di morte e rapina zia e nipote: condannato a 5 anni

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viareggio

Un uomo di nazionalità moldava di 22 anni, Ion Giannini, è stato condannato a 5 anni e 2 mesi per una rapina commessa in casa ai danni di una donna e sua zia, entrambe minacciate di morte e derubate dei portafogli e dell’auto.

Il fatto avvenne la notte di San Silvestro 2019 a Massarosa. Secondo la ricostruzione dell’accusa, il 22enne aveva bussato alla porta di zia e nipote, chiedendo di farsi aprire per essere aiutato a causa di una presunta grave malattia.

Una volta entrato, il giovane avrebbe estratto un coltello a serramanico, minacciando di morte le due donne e ordinando loro l’immediata consegna dei portafogli. Assieme ai portafogli, avrebbe arraffato anche le chiavi dell’auto, una Peugeot 107, con cui darsi alla fuga. Il giudice del tribunale di Luca lo ha condannato a 5 anni e 2 mesi.

Nelle stesse ore il giudice ha condannato un 34enne di nazionalità marocchina, Youssef Shoubi, a 2 anni di carcere per una rapina commessa nel gennaio del 2014 al Penny Market di Viareggio. Secondo l’accusa, l’uomo era entrato nel supermarket con un complice – mai identificato – e armato di coltello aveva spintonato l’addetto alla vigilanza e un’impiegata del market dopo essersi impadronito di vari articoli, dal valore totale di 32 euro. L’uomo, che è stato identificato anche grazie a una fotografia, è stato ritenuto responsabile e condannato a 2 anni di reclusione. —



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