Affluenza alle urne in crescita a Viareggio 4.240 elettori in più
In tutti i comuni versiliesi è aumentato in maniera molto significativa il numero dei cittadini che si sono recati ai seggi
VIAREGGIO
No, non si può certo dire che la paura del covid abbia condizionato queste elezioni. Come nel resto della Toscana e in generale in tutta Italia la partecipazione al voto è stata superiore a quella di cinque anni e anche alle previsioni della vigilia. In tutti i comuni, da Viareggio a Stazzema, rispetto alle regionali del 2015 c’è stato un vistoso incremento del numero di cittadini che si sono recati alle urne: sia a Viareggio, dove si è votato anche per scegliere il sindaco, come nel 2015, sia nel resto della Versilia, dove nelle precedenti consultazioni regionali in media l’affluenza era stata tra il 42 e il 47 per cento.
La percentuale più alta, oltre il 63 per cento, si è registrata nella città del Carnevale ma anche Forte dei Marmi ha superato quota sessanta per cento (61,31) e ben sopra il cinquanta per cento si è andati a Camaiore (56,54%), Massarosa (56,51), Seravezza (53,26) e Pietrasanta, che con il 57,06 per cento registra un calo di partecipazione rispetto a cinque anni ma perché allora i cittadini erano chiamati alle urne anche per eleggere il sindaco. Fanalino di coda Stazzema con il 41,82 per cento, comunque sopra il 37 della consultazione precedente.
Il dato più interessante è quello del capoluogo: a Viareggio stavolta sono andati ai seggi 32.830 elettori, 4.240 in più rispetto ai 28.571 di cinque anni fa. Oltre quattromila voti tornati in gioco e che sicuramente incideranno in un modo o nell’altro nel risultato amministrativo comunale che conosceremo stasera. —
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