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Matteo Valenti, morto ustionato a soli 23 anni: «Con noi sempre»

Roy lepore

Gloria Puccetti e Lirio Valenti si battono da 14 anni per la sicurezza nei luoghi di lavoro: «Diciamo no al prevalere del dio profitto»

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viareggio

Ieri Matteo Valenti avrebbe compiuto 39 anni: ma 16 anni fa gli hanno rubato il suo sogno, un sogno che hanno tutti i ragazzi, un sogno naturale: la vita. Per i genitori, Gloria Puccetti e Lirio e per il fratello Giacomo, per i parenti e gli amici tutti, poteva essere un giorno di festa, con una torta e 39 candeline ed invece è stato un giorno di ricordi rivolti a ciò che avrebbe potuto essere e che è stato interrotto. In quella tragica mattina del 2004, nella ditta in via Aurelia Nord dove il ragazzo - 23 anni - stava lavorando e dove si procurò delle ustioni fatali in seguito all’incendio scoppiato sul luogo di lavoro. Mamma Gloria e papà Lirio ricordano: «Il suo sorriso, la sua voglia di vivere sono stati cancellati dal “Dio profitto”. Purtroppo non ha avuto neppure giustizia, quella con la “G” maiuscola, in quanto fu accettato il patteggiamento chiesto dai legali dell'imputato. Una proposta di una pena di 30 mesi, affinché non si svolgesse il dibattimento del processo ordinario e quindi uno “sconto” fino ad un terzo della pena. Alla fine è stata una riduzione “fino ad un terzo”, un terzo secco, cioè il massimo dello sconto e così i 30 mesi sono diventati 20 e la pena venne annullata dagli effetti di condono e condizionale. Auguri Matteo, vivi e vivrai sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri. Ci dai la forza per continuare a lottare contro gli omicidi sul lavoro, che purtroppo continuano, perché ancora si continua a ragionare in nome del “Dio denaro” e non della sicurezza sul lavoro. In Italia aumenta tutto fuorché la sicurezza ed in molti luoghi andare a lavorare è diventato come la roulette russa: esci di casa ma non sai quando, e soprattutto se, ci ritornerai. Noi continueremo però a lottare affinché prevalga la sicurezza». A causa del Covid 19 anche lo sport ha subito ripercussioni ed il torneo di beach soccer "Matteo Valenti" ad oggi è incerto. Il presidente del Viareggio Beach soccer, Giancarlo Carpita, sta valutando con gli altri se ci siano le possibilità per farlo, senza le tribune e in forma ridotta. —

Roy lepore

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