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cronaca

Appello per i bambini ospiti del De Sortis: «C’è bisogno della generosità di Viareggio»

La Misericordia: donati 50.000 euro da un anonimo, ma bastano appena a coprire le spese di un mese 


12 dicembre 2019 Matteo Tuccini


VIAREGGIO. Sono 23, tra bambini e ragazzi. Hanno dai 3 ai 18 anni. E arrivano tutti da situazioni familiari complicate. Genitori che non ci sono o che non sono in grado di educarli e mantenerli. Oppure che non devono, perché sono responsabili di violenze di qualsiasi genere nei loro confronti.

Ora gli ospiti dell’istituto De Sortis al Varignano hanno bisogno della generosità dei viareggini. L’appello arriva dalla Misericordia, che gestisce lo storico centro di accoglienza per bambini disagiati. Un istituto nato come orfanotrofio e col tempo diventato un punto di riferimento per i più deboli. Quelli che non hanno difese, che hanno bisogno di essere protetti più degli altri.

«I viareggini, nel corso degli anni, hanno fatto sentire la loro vicinanza al De Sortis – affermano Gabriele Cipriani e Riccardo Mirarchi, presidente e vice della Misericordia di via Cavallotti – Soprattutto a Natale vediamo panettoni, pandori e giocattoli arrivare in ottima quantità. Questo ci fa felici. Ma il De Sortis è una struttura importante, sia fisicamente che per gli ospiti che ha. E le spese sono rilevanti».

Tra i 40.000 e i 45.000 euro è quanto la Misericordia deve sborsare ogni mese per mantenere il De Sortis in buone condizioni. «Trentaquattromila euro – dicono Cipriani e Mirarchi – se ne vanno solo per il personale (ovviamente si tratta di cifre al lordo di tasse e contributi, ndr). Ci sono 12 operatori in servizio, alcuni dormono nella struttura: è necessario, perché 14 su 23 bambini e ragazzi ospitati passano la notte qui. Sarebbe impensabile non avere qualcuno a disposizione anche nelle ore notturne in caso di bisogno». Le spese sono tante e anche donazioni importanti, se occasionali, finiscono con l’essere una goccia nel mare. «Di recente – spiegano dalla Misericordia – un viareggino anonimo ci ha donato 50.000 euro grazie all’interessamento del commercialista Giovanni Andres. Siamo grati per questo bellissimo gesto, così come siamo grati alla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca, che ci ha concesso un finanziamento di 30.000 euro più 40.000 per i prossimi anni per rifare gli infissi. Che è l’emergenza più importante che abbiamo oggi. E che ci ha spinto a chiedere aiuto alla città tramite la stampa».

Gli infissi, su imposizione della Sovrintendenza, dovranno essere realizzati in legno come una sorta di restauro conservativo. «Il costo complessivo – spiegano Cipriani e Mirarchi – si aggira sui 120.000 euro».

Ecco perché la Misericordia si rivolge alla città, ricordando il cambio di passo che c’è stato «sia nella gestione della Confraternita che nello stesso De Sortis. Che oggi non è solo un punto di arrivo di bambini indirizzati qui dal tribunale minorile, ma una struttura che lavora in piena sintonia con gli assistenti sociali». Per donazioni rivolgersi agli uffici della Misericordia: 0584 9466.
 

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