corsi e laboratori per grandi e piccini
Riapre l’ex scuola di Bargecchia per tutta la comunità
MASSAROSA. Riapre le porte alla collettività l’edificio di via delle Sezioni 4278, a Bargecchia, che fino al 2013 era occupato dalle aule della scuola elementare. L’11 settembre hanno iniziato le...
2 MINUTI DI LETTURA
MASSAROSA. Riapre le porte alla collettività l’edificio di via delle Sezioni 4278, a Bargecchia, che fino al 2013 era occupato dalle aule della scuola elementare. L’11 settembre hanno iniziato le lezioni anche i bambini di “A scuola in libertà”, progetto di istruzione parentale promosso e gestito dalla onlus Parlare Pace che a maggio si è aggiudicata il bando per la gestione dell’immobile.
«Grazie all’associazione Parlare Pace- spiega il sindaco Franco Mungai - un edificio in disuso è stato recuperato e restituito alla comunità. Tutto questo è stato possibile attraverso un bando pubblico predisposto dal Comune e vinto da questa associazione, le cui caratteristiche corrispondono appieno alle finalità sociali e culturali richieste».
La onlus Parlare Pace ha come missione quella di agevolare progetti finalizzati allo sviluppo armonico ed empatico della persona secondo l’approccio di Maria Montessori e della comunicazione nonviolenta di M. Rosenberg. In tal senso possiamo dire che l’immobile riapre alla collettività tutta, non solo ai bambini dai 3 agli 11 anni che ad oggi animano il progetto educativo. Dal dicembre prossimo infatti e fino a maggio 2018 l’Associazione Parlare Pace ha programmato una serie di corsi - per ora matematica, canto, chitarra, conversazione inglese, cucito, bio-danza, autoproduzione di sapone e gioielli - di laboratori e persino una rassegna cinematografica per adulti e bambini in modo tale da attrarre la comunità dei paesi limitrofi.
«Ci tenevo in modo particolare a dare ai bambini del territorio un’opportunità formativa alternativa alla scuola tradizionale - spiega Paola Francesconi, presidente della onlus Parlare Pace - al tempo stesso, viste le potenzialità dell’immobile, abbiamo pensato di svolgere qui anche gli altri progetti ed attività rivolte alla collettività».
Non è stata ancora fissata una data di inaugurazione ufficiale, anche se dopo gli intensi lavori estivi di ristrutturazione e manutenzione l’edificio è molto accogliente e pronto per la sua missione. I lavori di ristrutturazione sono stati sostenuti grazie al buon cuore di persone che da anni accompagnano la crescita dell’associazione e da alcune imprese locali.
«Grazie all’associazione Parlare Pace- spiega il sindaco Franco Mungai - un edificio in disuso è stato recuperato e restituito alla comunità. Tutto questo è stato possibile attraverso un bando pubblico predisposto dal Comune e vinto da questa associazione, le cui caratteristiche corrispondono appieno alle finalità sociali e culturali richieste».
La onlus Parlare Pace ha come missione quella di agevolare progetti finalizzati allo sviluppo armonico ed empatico della persona secondo l’approccio di Maria Montessori e della comunicazione nonviolenta di M. Rosenberg. In tal senso possiamo dire che l’immobile riapre alla collettività tutta, non solo ai bambini dai 3 agli 11 anni che ad oggi animano il progetto educativo. Dal dicembre prossimo infatti e fino a maggio 2018 l’Associazione Parlare Pace ha programmato una serie di corsi - per ora matematica, canto, chitarra, conversazione inglese, cucito, bio-danza, autoproduzione di sapone e gioielli - di laboratori e persino una rassegna cinematografica per adulti e bambini in modo tale da attrarre la comunità dei paesi limitrofi.
«Ci tenevo in modo particolare a dare ai bambini del territorio un’opportunità formativa alternativa alla scuola tradizionale - spiega Paola Francesconi, presidente della onlus Parlare Pace - al tempo stesso, viste le potenzialità dell’immobile, abbiamo pensato di svolgere qui anche gli altri progetti ed attività rivolte alla collettività».
Non è stata ancora fissata una data di inaugurazione ufficiale, anche se dopo gli intensi lavori estivi di ristrutturazione e manutenzione l’edificio è molto accogliente e pronto per la sua missione. I lavori di ristrutturazione sono stati sostenuti grazie al buon cuore di persone che da anni accompagnano la crescita dell’associazione e da alcune imprese locali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
