Il Tirreno

Lavoro, Confsal al Festival dei consulenti: confronto su sicurezza, contrattazione collettiva e tutele

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Roma, 23 mag. (Adnkronos/Labitalia) - Il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, ha preso parte alla 17ª edizione del Festival del lavoro 2026, la manifestazione dei consulenti del lavoro che si è chiusa oggi alla Nuvola all'Eur a Roma, intervenendo in diversi panel dedicati a salute e sicurezza, contrattazione collettiva ed evoluzione delle relazioni industriali. Nel corso del Forum salute e sicurezza, dedicato al tema ‘Lavorare in sicurezza: buone pratiche, competenze e responsabilità’. Margiotta ha richiamato i punti qualificanti del 'Decalogo Confsal sulla sicurezza', soffermandosi sul rafforzamento della vigilanza e sulla valorizzazione della figura del preposto. “La prevenzione si nutre anche di vigilanza", ha evidenziato il segretario generale, sottolineando la necessità di rafforzare il sistema dei controlli attraverso due direttrici: da un lato, l’incremento significativo del numero degli ispettori, così da costruire un vero 'esercito della prevenzione'; dall’altro, il superamento della frammentazione delle competenze mediante un polo unico di coordinamento presso l’Inail. Centrale, nell’intervento, la proposta Confsal di riconoscere al preposto, indicato come vera “chiave di volta della prevenzione nei luoghi di lavoro”, un emolumento specifico, commisurato al grado di rischio del comparto produttivo, e una tutela assicurativa dedicata, anche a copertura delle spese legali. Si tratta di una previsione già presente nei contratti sottoscritti da Confsal, nei quali alla figura del preposto viene riconosciuta un’indennità specifica e una copertura assicurativa coerente con le responsabilità attribuite. “Non possiamo attribuire al preposto responsabilità centrali nella prevenzione senza riconoscerne adeguatamente il ruolo”, ha sottolineato Margiotta. “Servono -ha auspicato - un riconoscimento economico specifico e una copertura assicurativa effettiva, perché la sicurezza non può poggiare su responsabilità non accompagnate da tutele”. In questa prospettiva, Margiotta ha ribadito la proposta di rendere obbligatorie, nei contratti collettivi, le previsioni relative al trattamento economico e alla tutela assicurativa del preposto. Intervenendo al panel 'Sicurezza, innovazione e produttività', organizzato da Formazienda, Margiotta ha illustrato la proposta Confsal di rafforzare la verifica dell’equivalenza contrattuale attraverso una dichiarazione asseverata, sul modello previsto dal Codice degli appalti e fondata su criteri economici e normativi oggettivi. I contratti che si dichiarano equivalenti dovrebbero confluire in un archivio presso il Cnel, con pubblicazione subordinata alla verifica di una Commissione appositamente istituita: chi rivendica l’equivalenza deve dimostrarla, non limitarsi ad autodichiararla. Confsal ha inoltre proposto che il ministero del Lavoro promuova un tavolo con le organizzazioni sindacali e datoriali maggiormente rappresentative, finalizzato alla definizione di un Accordo quadro confederale per macro-settori economici, capace di fissare standard minimi comuni su retribuzioni, progressioni di anzianità e tutele normative per tutti i lavorato. Margiotta è inoltre intervenuto nel panel promosso da Conflavoro, dal titolo 'Casse edili tra passato e futuro: la riforma del ccnl e il rilascio del Durc. La voce delle imprese edili', affrontando i temi della contrattazione collettiva, dell’equivalenza contrattuale e dell’evoluzione del sistema delle casse edili. In tale sede, il segretario generale ha posto l’accento sul valore di una contrattazione moderna, capace di andare oltre la mera equivalenza e di affermare un modello 'ultra equivalente', in grado di garantire maggiori tutele ai lavoratori e, al tempo stesso, strumenti di crescita per le imprese. Tra gli istituti innovativi richiamati, Margiotta ha evidenziato l’indennità di qualificazione, pensata per valorizzare titoli di studio, competenze e professionalità effettivamente possedute dai lavoratori, con effetti positivi sulla qualità della prestazione, sulla produttività e sulla competitività aziendale. Quanto al sistema delle casse edili e al rilascio del Durc, Margiotta ha evidenziato la necessità di una riforma che ne renda il funzionamento più sostenibile, meno oneroso e maggiormente orientato alla formazione, alla sicurezza e alla qualità del lavoro. Nel corso dell’evento organizzato da Fonarcom, dedicato a 'Ccnl equivalenti – come verificare l’equivalenza delle tutele', è stato presentato il volume 'Ccnl equivalenti. Come verificare l’equivalenza delle tutele', pubblicato da Lefebvre Giuffrè e curato da Andrea Cafà insieme a Cesare Damiano, Angelo Raffaele Margiotta Adalberto Perulli e Paolo Pizzuti, con prefazione di Chiara Tenerini. “Bisogna superare la tradizionale frammentazione del sistema contrattuale manifatturiero, garantendo un nucleo uniforme di diritti, tutele e strumenti di welfare per tutti i lavoratori e, al tempo stesso, valorizzando le specificità produttive, organizzative e professionali dei diversi comparti”, ha dichiarato Margiotta. “Questo contratto - ha sottolineato - rappresenta una grande innovazione perché dà un’omogeneità di diritti e tutele che erano molto diverse tra loro. Il lavoratore è una persona che svolge una mansione che lo differenzia da un altro lavoratore per grado di responsabilità e per la specificità. Tuttavia, la persona lo unifica perché ogni persona è portatrice degli stessi diritti e ha diritto alle stesse tutele”. Il contributo di Margiotta si inserisce nella riflessione sull’equivalenza contrattuale, con l’obiettivo di spostare il dibattito dal 'chi firma' al 'che cosa si firma', valorizzando la contrattazione di qualità e contrastando dumping contrattuale e salariale. La sicurezza sul lavoro passa anche dalla legalità della formazione: per questo, oggi Margiotta porterà il contributo di Confsal all’evento 'Legalità e sicurezza sul lavoro: un patto contro gli attestati falsi', nel corso del quale sarà sottoscritto un protocollo d’intesa tra Conflavoro e Atisl finalizzato a rafforzare l’impegno comune contro la formazione irregolare e a tutela della legalità nei luoghi di lavoro.

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