Il Tirreno

Milano-Cortina: Bonelli, 'Ghali oscurato, apertura Olimpiadi nel caos TeleMeloni'

1 MINUTI DI LETTURA





Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi la Rai ha di fatto censurato Ghali: mai citato espressamente dal telecronista e direttore di RaiSport Paolo Petrecca, mai inquadrato in primo piano, oscurato dal racconto televisivo dopo le polemiche dei giorni precedenti, in cui lo stesso artista aveva denunciato una censura preventiva al suo intervento". Così Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Ev. "Un fatto grave, incompatibile con il ruolo del servizio pubblico. In un momento simbolico e importante per il Paese, seguito da milioni di persone in Italia e all’estero, la Rai ha scelto di rimuovere un artista dalla narrazione invece di garantire informazione corretta e pluralismo. È un segnale politico chiaro e inquietante”. "La diretta dell’apertura olimpica è stata inoltre un susseguirsi di gaffe ed errori: confusione, improvvisazione, incapacità di riconoscere e valorizzare atleti italiani campioni del mondo e olimpici, a partire dalla pallavolo. Uno spettacolo indegno per un evento di questa portata. Quanto accaduto non è casuale. È il risultato di politiche aziendali che premiano l’obbedienza e l’occupazione delle poltrone, non il merito e la competenza. La Rai, sotto il controllo del governo Meloni, sta progressivamente perdendo credibilità e qualità. Su quanto accaduto chiediamo chiarezza e assunzione di responsabilità ai vertici Rai".
In evidenza

L'evento

Carnevale di Viareggio 2026, secondo corso bagnato: i carri sfilano sotto la pioggia

Speciale Scuola 2030
«Non si può morire a scuola»: dal mito del più forte alla solitudine, quali sono i fattori che alimentano la violenza giovanile
Giovani e violenza

«Non si può morire a scuola»: dal mito del più forte alla solitudine, quali sono i fattori che alimentano la violenza giovanile

di Niccolò Anastasia (*)