Il Tirreno

Mattarella: 'non può punire giudici Corti internazionali Paese promotore Norimberga'

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Roma, 15 dic. (Adnkronos) - "L’Europa ha conosciuto nel Novecento l’abisso di un sistema internazionale che smarriva la via della ragione. Le guerre del Novecento non sono soltanto un capitolo dei libri di storia: ci ammoniscono circa le conseguenze del predominio della forza sulla ragione, dell’arbitrio sulla norma, della paura sulla lungimiranza. Assistiamo oggi alla pretesa di imporre punizioni contro giudici delle Corti internazionali per le loro funzioni di istruire denunce contro crimini di guerra, a difesa dei diritti umani, in definitiva a difesa dei popoli del mondo: sono pretese di un mondo volto pericolosamente indietro, al peggiore passato. Un mondo che si presenta rovesciato e contraddittorio con condanne alla carcerazione di componenti le Corti internazionali ad opera di un Paese promotore, e con suoi giudici protagonisti, del processo di Norimberga". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all'inaugurazione della diciottesima Conferenza delle ambasciatrici e degli ambasciatori.
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di Redazione Prato
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