Il Tirreno

Imprese, Decollant (Ibm): "Luoghi fisici aziendali fondamentali spazi di confronto"

2 MINUTI DI LETTURA





Milano, 4 lug. (Adnkronos) - "Viviamo un'epoca in cui stiamo perdendo la capacità di confrontarci, di mettere a fattor comune idee anche molto diverse, che però poi devono trovare un punto d'incontro. In tale contesto, i luoghi fisici e le aziende che si aprono alla comunità, che cercano di restituire la propria ricchezza alla città, i luoghi in cui le aziende sorgono, diventano fondamentali perché diventano spazio di confronto". Sono le dichiarazioni di Maurizio Decollanz, direttore marketing di Ibm Italia, alla presentazione del nuovo numero del magazine di Icch-International corporate communication hub, intitolato 'Dove il brand prende forma: la comunicazione passa dagli spazi', presso la sede milanese di Assolombarda. Al centro del volume il valore della progettazione delle sedi delle aziende e dei luoghi di lavoro nella strategia di comunicazione dell’identità e della mission dei brand. Uno spazio di confronto, dunque per Decollanz: "Come le antiche agorà della Grecia, dove ci si incontrava per affrontare i problemi della polis della città, per trovare poi una sintesi e un punto d'incontro. In questo contesto e momento storico, quindi, è davvero importante che le aziende si aprano con i loro luoghi fisici, che siano anche belli, accoglienti, che abbiano un design che favorisca l'incontro, anche attraverso la tecnologia". "Questo è esattamente ciò che fa Ibm in Gae Aulenti a Milano con Ibm Studios -riflette Decollanz- offrendo la possibilità alla città, alla comunità, ai propri clienti, ai partner, ma anche agli studenti, ai designer, ai programmatori, di incontrarsi soprattutto su temi di innovazione tecnologica per confrontare le idee, trovare una sintesi e fare in modo che la tecnologia vada nella giusta direzione", conclude.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Tragedia in ospedale

Firenze, bimbo di 5 anni muore al Meyer dopo un mal di pancia: aperta un’indagine

di Redazione web
Speciale Scuola 2030