Il Tirreno

Migranti: Scarpa (Pd), '5mila euro per evitare Cpr? Vergogna'

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Roma, 22 set. (Adnkronos) - "Leggo scioccata che un decreto del Viminale pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale prevede che i richiedenti asilo disposti a versare 4.938 euro potranno evitare il Centro di permanenza e rimpatrio (Cpr) fino all'esito dell'esame del suo ricorso contro l'eventuale rigetto della domanda. Qual è la colpa in base alla quale si verrà trattenuti e detenuti fino a un anno e mezzo? È la povertà? Quella stessa miseria da cui tante e tanti scappano? Ci si può aspettare che a chiedere migliaia di euro per evitare la prigione siano i trafficanti, gli aguzzini: un governo di un Paese europeo non può in nessun modo arrivare a proporre un ricatto simile. Questa misura è la prova finale della assoluta arbitrarietà e dell'insensatezza che si cela dietro all’operazione Cpr del governo". Lo dichiara Rachele Scarpa, deputata del Partito democratico. "Cosa succederà, poi, ai migranti con qualche possibilità economica? Verranno integrati o rimarranno per strada comunque senza permesso di soggiorno e assistenza alcuna? Invece quelli senza questi soldi, che quindi non possono comprarsi una libertà fittizia, resteranno in appositi campi di prigionia fino a 18 mesi, per poi, nella rabbia e nella sofferenza, fare la stessa identica fine? Che vergogna", conclude l'esponente dem.

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