Il Tirreno

Spettacolo: Piccolotti (Avs), 'scelta Meloni deludente, fa male a cultura nostro Paese'

29 agosto 2023
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Roma, 29 ago. (Adnkronos) - "Il ministro Sangiuliano calpesta le speranze dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo: serviva un’indennità di discontinuità, è arrivato il solito umiliante bonus. Il Consiglio dei ministri ha approvato una presa in giro, una mancetta con cui si vuole chiudere la bocca a lavoratori e associazioni". Lo scrive su Facebook Elisabetta Piccolotti dell’Alleanza Verdi Sinistra. "Il provvedimento cancella con un tratto di penna - prosegue l’esponente rossoverde della commissione cultura di Montecitorio - l’idea a monte dell’indennità di discontinuità elaborata da associazioni e parti sociali: doveva essere un investimento per sviluppare la formazione e la creatività, uno strumento per la crescita di lavoratori e lavoratrici e non un inefficace ammortizzatore sociale. E anche come ammortizzatore sociale fa acqua da tutte le parti. Con i fondi erogati dal governo Meloni un lavoratore sopravvive qualche settimana e non tutto l’anno. La cifra di cui stiamo parlando (circa 1500 euro per 20mila lavoratori, ma molti riceveranno di meno) è risibile a fronte di un settore fortemente irregolare e fortemente condizionato da fattori esterni. Vieni escluso dall’indennità se ti ammali, ti infortuni, se fai figli. Chi lavora nello spettacolo è un lavoratore inserito in un contesto di precarietà strutturale e avrebbe diritto a forme di assistenza continuative e che permettano una vita dignitosa per 365 giorni l’anno". "Questa scelta di Sangiuliano fa male perché deluderà tante persone, ma soprattutto fa male alla cultura italiana, un vanto nazionale diventata la strada che può imboccare solo chi ha una rendita con cui coprirsi le spalle. Mentre altri Paesi europei guardano avanti noi restiamo sulla triste strada del declino", conclude Piccolotti.
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