Esteri
Prato, il gioco diventa inclusivo: niente barriere architettoniche grazie a IncLUDO
L’esperienza degli studenti del Copernico per la propria città con Get Up! L’obiettivo? Promuovere innovazioni in diversi ambiti e rispetto tra cittadini
PRATO. Grazie al progetto Get Up! , un gruppo di studenti dell’istituto Copernico di Prato ha lavorato insieme con l’obiettivo di diminuire le barriere architettoniche che impediscono a bambini con determinate disabilità di giocare con i propri coetanei. Spesso, infatti, accade che a causa di una disabilità motoria, alcuni bambini non possono usare determinati giochi pubblici, come altalene o giostre girevoli.
Partendo da questa osservazione, il gruppo “Get Up! ” dell’istituto N. Copernico ha deciso di ricercare un modo per rendere i parchi di Prato più inclusivi. Il progetto “Get Up! ” nasce dal programma “DesTEENazione”, il quale conta 92 sedi in Italia, di cui una a Firenze nel centro commerciale San Donato.
A Prato, “Get Up” è presente in 2 scuole di secondo grado, quali Liceo N. Copernico e Gramsci Keynes, e consiste nella realizzazione di un progetto per la propria città, ideato e sviluppato da un gruppo ristretto di studenti. L’obiettivo è quello di promuovere innovazioni in diversi ambiti, per esempio ambiente, spazi e vivibilità all’interno della città, educazione e rispetto tra cittadini. Più nello specifico, nel gruppo del liceo N. Copernico hanno lavorato insieme 16 studenti del terzo anno (ora in quarta) e 2 facilitatrici da questo gennaio con lo scopo di rendere Prato una città più inclusiva.
Tramite brainstorming e divisione in 4 gruppi, ognuno concentrato su un determinato campo, i ragazzi hanno proposto le loro idee e hanno deciso infine di concentrarsi sull’idea di aggiungere un gioco accessibile a tutti in un parco di Prato. Il progetto porta il nome di “incLUDO” e mira a contribuire alla riduzione delle barriere che impediscono ai giovani con disabilità anche semplicemente di giocare al parco. Grazie ad una serie di uscite ambientali, il gruppo ha infine deciso di installare il gioco ai Giardini della Pietà, ovvero un parco pubblico con il vantaggio di essere recintato e di trovarsi nelle vicinanze di una scuola elementare.
I ragazzi hanno inoltre passato un pomeriggio al centro Kepos Onlus, dove vengono tenuti dei servizi socio-educativi per disabilità da parte di una serie di professionisti esperti. Dopo aver avuto la possibilità di parlare direttamente con i membri di Kepos, professionisti e non, il gruppo del Copernico ha confermato il proprio progetto.
Parlare direttamente con le persone che hanno ispirato l’iniziativa del gruppo è stato anche molto d’aiuto al fine di capire meglio come promuovere il gioco e quale di questi sarebbe meglio evitare e quale acquistare.
Dopo aver preso in considerazione l’acquisto di un’altalena per bambini in carrozzina, gli studenti del Copernico hanno deciso di optare per un gioco che possa essere effettivamente utilizzato da chiunque; hanno dunque scelto di acquistare un pannello sensoriale, in modo da permettere a tutti i bambini di giocare insieme.
L’installazione è avvenuta la settimana del 26 ottobre, pochi giorni fa. Mentre l’inaugurazione si terrà domani, martedì 3 novembre, nel pomeriggio ai Giardini della Pietà, dove il gruppo spiegherà il gioco e racconterà la sua esperienza con “Get Up! ”.
*Studentessa di16 anni del Liceo N. Copernico di Prato
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